13/01/2026
Voglio sentire, non capire.
Chi sono io? Chi è l’altro?
Chi sono io è il punto più importante.
Voglio imparare a capirmi prima di capire.
Voglio imparare a sentire il collo, le mani,
le gambe, le braccia,
prima che le orecchie sentano la risposta.
Ce lo insegnano, ed è fisiologico:
si ascolta qualcosa dalle orecchie.
Ma io voglio imparare ad ascoltare
prima con il corpo
e dopo con le orecchie.
Introietto il mondo esterno e retrofletto.
Lo chiamano pensiero critico,
io lo chiamo permesso.
E allora posso esistere senza missione.
Posso esistere senza essere per forza utile.
Posso esistere senza bisogno
che l’altro approvi.
E voglio.
Voglio tutto questo.
Non lo voglio per dovere.
Lo voglio perché in tutto questo
voglio abitare.
Qui è la differenza:
abitare.
Non missione.
Poesia di: Federica Lanza, psicologa