02/04/2019
Gentili lettori, giorni fa una nostra lettrice ci ha lasciato la sua testimonianza, di come la Sanità infine le abbia riconosciuto la Misofonia.
L'articolo completo qui 👉http://misofonia.com/2019/03/27/finalmente-la-sanita-ha-riconosciuto-la-mia-misofonia/
Qualche giorno fa ci ha chiesto di aggiornare la sua testimonianza con quanto segue:
"Il racconto raconta che la scoperta è avvenuta solo 2 anni fa, ma erano già 10 anni che andavo al Servizio Sanitario Nazionale a chiedere aiuto, quindi ero conosciuta. Poi, dopo la scoperta, anche loro hanno capito il problema di questi periodici momenti di estrema depressione e il perchè non avessi mai voluto fare una terapia farmacologica. In tutto questo, ciò che è importante è che bisogna andare a bussare il più possibile alle Istituzioni, farsi fare referti scritti da ogni Medico, Psicologo, Psichiatra, Neurologo... avere una documentazione che negli anni possa servire. Qui non è stata la misofonia a farmi prendere l'invalidità ma il malessere che ha provocato e questo era descritto nei vari referti. La conquista consiste nel fatto che in commissione d'invalidità abbiano scritto "Misofonia". Ho altre patologie ma non sono così importanti da potermi dare un'invalidità all'85%. Sfido qualunque misofonico a restare più di un'ora in sala di attesa e parlare con un team di medici quando l'innesco è partito goà da un pezzo e non si è più lucidi... i medici in commissione questo lo hanno valutato. Chissà, forse non conoscendo bene la misofonia hanno pensato che fosse una costante, (un medico lì comunque conosceva la Misofonia) questo non posso dirlo, anche perchè non vedevo l'ora di SCAPPARE!"
La Storia di successo di oggi ha la “S” maiuscola. La protagonista, che ringraziamo anticipatamente per averci concesso la sua testimonianza, ci ha raccontato che non solo ha avuto migl…