04/12/2025
Scegliete sempre prodotti tracciati o almeno che ne conosciate la provenienza. Diffidate dai prezzi troppo bassi, la vostra salute non è un gioco!
Prosegue l’impegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste nella difesa della qualità e della trasparenza dei prodotti agroalimentari italiani.
A Bari, durante i controlli congiunti al porto, l’ICQRF Puglia e Basilicata, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato un carico di olio extravergine di oliva privo dell’obbligatoria indicazione di origine, presumibilmente proveniente dalla Grecia. L’olio, destinato a un’impresa italiana, sarebbe potuto essere commercializzato come prodotto nazionale, danneggiando consumatori e produttori onesti.
Parallelamente, in provincia di Lecce, l’ICQRF ha sequestrato altri 10.000 litri di olio extravergine non tracciato nella contabilità aziendale, in violazione della normativa sulla tracciabilità.
In totale sono 14.000 i litri sequestrati.
Un’azione che conferma la forza della collaborazione tra ICQRF, Guardia di Finanza e Dogane, e l’impegno costante nel contrasto alla concorrenza sleale e alla falsa evocazione del Made in Italy. Proteggere la qualità dei nostri prodotti significa proteggere il lavoro delle imprese, la fiducia dei cittadini e la reputazione del nostro Paese.