20/08/2026
Nessuno, e soprattutto nessuna disabilità, dovrebbe diventare bersaglio di odio e di insulti.
Le parole degli haters non definiscono Sara: raccontano soltanto la piccolezza e la povertà di chi sceglie di ferire una persona invece di provare a conoscerla.
È bello vedere un padre che rivendica con orgoglio i momenti felici con la propria figlia e il diritto di viverli e mostrarli. La diversità non è qualcosa di cui vergognarsi: è parte della nostra umanità.
E davanti alla cattiveria, continuare a scegliere amore, dignità e rispetto è la risposta più forte.