05/09/2026
Sul tappino oggi c’era un profondo senso di ingiustizia.
Verso le istituzioni.
Verso il lavoro.
Verso le persone.
La pratica è iniziata da lì.
Mi sono chiesta: “ può lo yoga aiutare quando siamo arrabbiati con il mondo?”
Sì.
Ma non perché spegne la rabbia con un touch. E nemmeno perché tutto debba essere positivo.
Perché lo yoga può aiutarci ad abitare il nostro spazio interiore e a prendere consapevolezza di ciò che c’è.
E se c’è rabbia la guardo e la riconosco, senza giudizio.
Può sembrare brutto, forse sì, ma non per questo meno vero.
La pratica in questo caso apparentemente non ci fa stare meglio, ma ci fa vedere ciò che c’è in noi.
Io lo chiamo passaggio.