Studio di Nutrizione Umana - Dott.ssa P. Miglietta - Biologa Nutrizionista

Studio di Nutrizione Umana - Dott.ssa P. Miglietta - Biologa Nutrizionista Fa che il tuo benessere psicofisico divenga la tua priorità. Non è una scelta egoistica, perché ne gioverà anche chi ti sta intorno!

 .È da un po' di tempo che consiglio questo   utile per la   grazie alla sua azione sul controllo glicemico ed il miglio...
05/06/2026

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È da un po' di tempo che consiglio questo utile per la grazie alla sua azione sul controllo glicemico ed il miglioramento della resistenza insulinica, dati confermati da questo recentissimo studio che ne riconferma l'efficacia a lungo termine sul anche dopo un percorso di restrizione calorica..💪
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❓Volete mantenere la linea, dopo una dieta dimagrante?

🗓️Un nuovo studio pubblicato su Nature Medicine ha dimostrato che un batterio, presente nel nostro intestino, Akkermansia muciniphila, se somministrato tramite un integratore può contrastare il recupero del peso perduto con una dieta.
Chiunque ha fatto una dieta, sa bene che mantenere il peso è molto complicato; il rischio di riprenderlo – pure con gli interessi – è molto elevato.

⚖️Lo studio ha coinvolto 90 persone in sovrappeso o obese che hanno seguito una dieta ipocalorica per 2 mesi. Dopo la dieta, i partecipanti sono tornati a pasti a piacere per 6 mesi.
In questa fase sono stati divisi in due gruppi: il primo ha assunto quotidianamente un integratore a base di Akkermansia muciniphila, il secondo un placebo. Al termine dello studio chi aveva assunto integratore aveva mediamente 2 kg in meno.

Il batterio Akkermansia muciniphila vive nell’intestino e si nutre di mucina, ovvero le proteine e gli zuccheri che compongono il muco intestinale. Questo microrganismo può svolgere un ruolo nel mantenimento della barriera protettiva intestinale e può influenzare il metabolismo.
E’ un batterio buono del nostro microbiota intestinale: è meno abbondante nelle persone affette da obesità e con diabete di tipo 2, mentre si osservano concentrazioni più alte nelle persone sane.

‼️Finalmente un batterio buono che può aiutarci a restare in forma

Ref. Sarah Mount et al
Nature Medicine (2026)
Pasteurized Akkermansia muciniphila MucT for weight loss maintenance in people with overweight and obesity: a controlled randomized trial

 Non abbandoniamo nella stagione calda quel consumo settimanale di legumi, sottoforma di fresche e colorate insalate da ...
27/05/2026



Non abbandoniamo nella stagione calda quel consumo settimanale di legumi, sottoforma di fresche e colorate insalate da arricchire eventualmente a piacimento con un'altra fonte proteica, con dei grassi buoni, ad esempio avocado ed olio extravergine oliva, con dei crostini di pane che, abbinati al legume, lo completano nell'apporto aminoacidico di cui le fonti vegetali singolarmente sono parzialmente carenti.

Vi dò altre idee per consumare i legumi in pietanza "fresche", non necessariamente in zuppa calda:
👉 Polpette o hamburger, da proporre anche ai bimbi
👉 Pasta di legumi, industrialmente preparata proprio con la farina di legumi
👉 Piadina preparata con farina di ceci

🎯 Variare sempre le proprie pietanze e presentare i piatti in tavola in forme e modalità di preparazione diverse, aiuta a non rendere monotona e noiosa la nostra dieta, assicurandoci al contempo tutto ciò che di buono possiamo cogliere da ogni alimento.
In questo caso: ricchezza in fibre, micronutrienti (minerali come il potassio), e sazietà.

Ovviamente il   costituisce sul lungo termine uno stress per l'organismo.Diventa dunque difficile perdere tanti chili di...
13/05/2026

Ovviamente il costituisce sul lungo termine uno stress per l'organismo.
Diventa dunque difficile perdere tanti chili di massa grassa senza intaccare anche poco la muscolatura.
In questo caso, a fronte di 11 chili persi, possiamo dire che la qualità di perdita è stata ottimale perché la muscolatura non è stata per nulla intaccata grazie ai giusti nutrienti forniti.

L'obiettivo principale è stato raggiungere una ideale ed è stato soddisfatto.
Si è trattato di 11 chili persi di puro grasso con un'altra importante variazione ottenuta nel tempo: la ridistribuzione dell'acqua, a favore di quella intracellulare, quella metabolicamente attiva e che andremo a migliorare ulteriormente con integrazione di .

Manca dunque pochissimo al traguardo, in realtà siamo già nel range della normalità ma puntiamo al target 🎯 e soprattutto al costante monitoraggio
👉 della percezione della fatica
👉dello stato di energia
👉del in attività..💪💪💪

 È una perdita di massa muscolare che avviene fisiologicamente con l'età, ma che può avvenire a causa di alcune condizio...
17/04/2026


È una perdita di massa muscolare che avviene fisiologicamente con l'età, ma che può avvenire a causa di alcune condizioni patologiche o in seguito a sbilanciamento della dieta, in relazione alla pratica sportiva che si svolge eventualmente.
Con delle corrette strategie alimentari e comportamentali, è importante andare a contrastare questo processo..come?

👉Soddisfando il fabbisogno proteico/calorico della giornata particolarmente nello sportivo, nell'anziano, in fase evolutiva.
👉Ripristinando le fibrille muscolari danneggiate in allenamento curando il pasto post-allenamento con eventuale necessità di mirata.
👉Evitando diete "fai da te" che potrebbero portare a stress l'organismo inducendolo a catabolizzare il muscolo invece che favorirne la costruzione.
L'ALIMENTAZIONE CORRETTA, CON IL SUO GIUSTO TIMING ATTORNO ALL'ALLENAMENTO, DEVE FARE DA SUPPORTO ALLA COSTRUZIONE DEL MAGRO.

🎯Solo il monitoraggio della bene interpretata dai professionisti della nutrizione ci può fare capire la "qualità" di perdita del peso in un percorso dietetico, quello che una bilancia non ci può dire, con la finalità di poter adottare strategie alimentari mirate.

06/04/2026

Una Buona Pasqua a voi tutti! E ricordate: ogni umano e doveroso sgarro quando è "recuperato", anche nei giorni successivi a quelli di Festa, consente un buon controllo del peso e soprattutto permette di godersi appieno questi momenti di convivialità, serenamente e senza stress.

Poi, pronti per rimettersi in carreggiata e ripartire con più entusiasmo..💪💪💪

Grazie infinite  !Una ricchissima campionatura di prodotti da proporre, a basso impatto glicemico ma anche per regimi lo...
11/03/2026

Grazie infinite !

Una ricchissima campionatura di prodotti da proporre, a basso impatto glicemico ma anche per regimi low-carb o per le fasi di transizione post- .

🎯 La nostra risposta alla dieta dipende tantissimo dal nostro equilibrio ormonale.
Dal bambino all'adulto, alla donna in , ritrovo sempre più casi di , anti- camera di una condizione diabetica e che porta con sé tutta una serie di scompensi cardio-metabolici come l'ipertensione, facile accumulo di adipe addominale, aumento del rischio di carcinogenesi, oltre ad uno stato infiammatorio latente che tende a cronicizzare.

Andare dunque ad inserire nel proprio piano alimentare già ampiamente studiato ed impostato da professionisti del settore in stile low-carb e a basso , alimenti ad alto tenore di fibre come questi, formulati per tenere a bada appunto la risposta glicemica ed insulinemica post-prandiale, è un grosso aiuto, nel contesto di un percorso alimentare educativo, volto a contenere sempre, ad ogni pasto, partendo dalla colazione, il picco glicemico che avremmo altrimenti attraverso pasti poveri di proteine, grassi buoni e fibre.

L'inserimento di prodotti così formulati deve comunque sempre essere finalizzato e contestualizzato rispetto ad un percorso EDUCATIVO che la persona può ottenere da professionisti del settore, per radicare le corrette abitudini e trarne beneficio per la vita, parallelamente ad un percorso educativo che verta ad uno stile di vita ATTIVO, che di per sé, a braccetto con l'alimentazione giusta, porta a miglioramento dell'insulino-sensibilità e della longevità attraverso un buon trofismo muscolare.

💪

La mia merenda di oggi con una   allo yogurt abbondantemente arricchita in fibra grazie all'uso di farina integrale, abb...
30/01/2026

La mia merenda di oggi con una allo yogurt abbondantemente arricchita in fibra grazie all'uso di farina integrale, abbondanti noci spezzettate e cubetti di mele dalla polpa rossa della varietà delle , particolarmente ricche di , potenti antiossidanti che rendono questa varietà un vero e proprio .
Ottima idea di colazione, di merenda, da poter contestualizzare in una giornata in cui prevediamo di allenarci: rispettando il timing dei pasti intorno all' miglioriamo la nostra performance, evitiamo l'affaticamento precoce.
Dunque anche un'ottima pre-allenamento..💪

Quando leggete sulle etichette una lista di ingredienti breve, va bene! È sicuro che il prodotto di veloce consumo, sepp...
23/01/2026

Quando leggete sulle etichette una lista di ingredienti breve, va bene!
È sicuro che il prodotto di veloce consumo, seppur industriale, contiene gli ingredienti essenziali senza aggiunta di additivi come il certamente "non amico" del nostro intestino: la sua frequente assunzione peggiorerebbe l'integrità della mucosa intestinale con forte compromissione del nostro microbiota intestinale.
È comunque preferibile consumare alimenti da vasetto in vetro rispetto alla lattina che tende a rilasciare ftalati dal suo interno attraverso la pellicola che la riveste, ftalati che insieme al Bisfenolo A sono noti come , generando scompensi di tipo ormonale.

🎯 In quest'ottica, è assolutamente consentito assumere prodotti già pronti da portare per esempio al lavoro quando non si è fatto in tempo a cucinare.
In foto, vi mostro l'esempio di una lista breve di ingredienti, di un mix di cereali e legumi già pronto all'uso da arricchire con un giro d'olio a crudo come esempio di pasto fuori casa o idea per una cena, quando il tempo o, perché no, la voglia di mettersi ai fornelli non sono stati dalla nostra parte..😉😉😉

🎯 La DIETA è sì impegno, motivazione a cambiare le cattive abitudini, costanza, richiede spirito organizzativo, ma serve anche tanta flessibilità mentale e non rigidità, altrimenti può costituire ulteriore motivo di stress e facile motivo di frustrazione e alla fine abbandono.
Solo quando impariamo a concepire la dieta come un giusto o un giusto compromesso, l'adesione al piano, anche nei momenti più difficili della vita, sarà garantito! 💪💪💪

Che ne facciamo dei dolci di Natale accantonati in dispensa?È vero che nell'immediata fase post-festiva si ha proprio es...
14/01/2026

Che ne facciamo dei dolci di Natale accantonati in dispensa?

È vero che nell'immediata fase post-festiva si ha proprio esigenza di rimettersi quanto prima "in carreggiata" e innescare la fase depurativa che possa placare quella sensazione di malessere generale, appesantimento ed che avvertiamo sul nostro corpo dopo il lungo periodo natalizio.

È anche vero che però probabilmente nelle nostre dispense sostano accantonate delle rimanenze di dolciumi vari della tradizione natalizia che sarebbe comunque un peccato buttare.
Voglio pertanto darvi delle idee di riciclo di panettoni/pandori ma li propongo in un modo per rendere il loro consumo meno gravoso relativamente all'impatto ormonale che potrebbero dare se li mangiassimo da soli in fette.

🧑‍🍳 Ecco un'idea, assolutamente da alternare a tutte le altre proposte di colazione o merenda più salutari che propongo solitamente nei miei piani: prendiamo pochi pezzetti di panettone/pandoro (circa 40-50 grammi) e li imbeviamo con del caffè. Li alterniamo a strati con dello yogurt greco, delle mandorle, spolverizzando gli strati con del cacao amaro.
Possiamo liberamente sostituire i nostri ingredienti con della frutta fresca a pezzetti come mela, pera o frutti rossi, con della cannella, con altra frutta secca più gradita come noci, pinoli, nocciole, con cioccolato fondente in scaglie, cocco rapé, con della ricotta al posto dello yogurt.
Ed ecco pronto in vasetto il nostro , facile da preparare anche la sera prima e da riporre in frigo.
È in alternativa possibile formare delle palline con gli stessi ingredienti per ottenere dei colorati e morbidi .

🎯 L'obiettivo è:
- contenere le quantità: mangiando la sola fetta di panettone sarebbe molto facile superare quei 40-50 grammi proposti!
- ridurre l'impatto iperglicemizzante che altrimenti darebbe l'alimento assunto da solo magari con un'altra spolverata di zucchero e con una tisana.
Questo perché, la presenza delle proteine dello yogurt o della ricotta, dei grassi buoni della frutta secca, delle fibre della frutta secca o fresca va a ridurre l' della pietanza, quindi il rialzo dell'insulina, ormone che se costantemente stimolato a seguito di glicemie elevate, può indurre a e, in quanto ormone di sintesi, anabolizzante, porterebbe a facile deposito di grasso addominale.
L'aumento conseguente della circonferenza vita è solo uno dei campanelli di allarme della cosiddetta che porta ad aumento del rischio di patologie e scompensi cardiovascolari come il diabete II, l'ipertensione, il cancro.

Dunque l'obiettivo, in generale, per tutti i pasti della giornata, è bilanciare bene ogni pietanza, ritornando anche con gradualità all'equilibrio, senza sensi di colpa per un periodo che ha portato con sé indubbiamente momenti di calorosa convivialità e che hanno fatto bene alla mente e allo spirito.

😉😉😉💪

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09/01/2026

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LE NUOVE LINEE GUIDA AMERICANE RIBALTANO QUELLE VECCHIE?

Da ieri si "festeggia" il ribaltamento della piramide alimentare, ma siamo sicuri che le linee guida siano realmente cambiate?

Partiamo dall'inizio:

1) Le vecchie linee guida non ponevano limiti allo ZUCCHERO!
FALSO: c'era il limite al 10% e si consigliava di stare sotto al 5%.

2) Le vecchie linee guida non limitavano prodotti industriali/raffinati!
FALSO: si consigliava un'alimentazione prevalentemente vegetale integrale basata su legumi, frutta, verdura, cereali integrali.

3) Le nuove linee guida non pongono più limiti ai grassi saturi!
FALSO: i grassi saturi rimangono sotto al 10%, come con quelle vecchie. Si alzano i grassi INSATURI.

4) Le nuove linee guida mettono i cereali integrali all'ultimo posto!
FALSO: si consiglia di assumere dalle 2-4 porzioni AL GIORNO di cereali integrali.

COSA CAMBIA REALMENTE

Si passa da 08-0,9g/kg a 1,2-1,6g/kg di proteine, quantitativi già supportati anche nelle vecchie linee guida per anziani, sportivi, allattamento, ecc. (inoltre l'ISSN a cui noi facciamo riferimento parla di quantitativi anche superiori in ipocalorica).

La cosa poi interessante è che spesso gli americani già assumono questi quantitativi ma non perchè mangiano proteico, semplicemente perchè mangiano troppo di tutto.

I carboidrati passano dal 50-60% al 40-50% rimanendo il macronutriente più presente nell'alimentazione. Oggi vediamo che chi mangia intorno al 50% delle calorie dai carboidrati vive di più e queste linee guida rimangono coerenti.

Ma allora perchè dalla piramide alimentare è TUTTO CAMBIATO?

Perchè così si prendono due piccioni con una fava, gli idioti si fermeranno all'immagine ad agli slogan (finalmente si parla di cibo vero...), le persone intelligenti andranno a leggersi cosa dicono le linee guida:https://cdn.realfood.gov/DGA.pdf

Buona lettura.

Indirizzo

Via Molinara Angolo Via Giolitti, 15
Torchiarolo
72020

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