10/09/2026
𝐂𝐀𝐏𝐈𝐒𝐂𝐎
È una delle parole che più facilmente associamo all'ascolto; eppure, in una conversazione, dichiarare di avere compreso e mostrare di avere compreso non costituiscono necessariamente la stessa azione.
𝐂𝐚𝐩𝐢𝐬𝐜𝐨 può accogliere ciò che l'altro ha detto, può anticipare una nostra interpretazione, può preparare una risposta, può persino segnare che, per noi, qualcosa è ormai talmente chiaro da consentire alla conversazione di procedere altrove.
Il suo valore dipende da ciò che viene prima, da ciò che viene dopo, dalla prosodia, dalla relazione fra gli interlocutori. Per questo una parola apparentemente semplice può diventare una domanda professionale.
Quando dite "capisco", che cosa state facendo nella conversazione?