17/10/2023
In questo periodo, grandi novità galleggiano nell’aria. Ma quando un nuovo negozio prende vita è sempre difficile raccontar le avversità senza farle sembrare una banale lamentela da social.
Nulla di più lontano dalla verità perché, nonostante questi progetti assorbano tempo ed energia come un buco nero, in realtà fanno sentire vivi. Stanchi morti, certo, e ricolmi di dubbi, ma vivi ❤️
L’Italica burocrazia moltiplica costi e tempi, ma non si può dire che non lo si sapesse in anticipo.
È chiaro quindi che non vale nemmeno la pena in******si.
Il vero problema, qui, è la mia gestione dell’agenda.
Son famoso (famigerato?) per non esser mai stato un campione nella gestione del tempo e -soprattutto- dei rapporti telefonici.
In questo periodo, tuttavia, sto raggiungendo picchi mai visti prima:
Decine e decine di arretrati su whatsapp.
Messaggi su Instagram finiti nelle richieste e letti solo dopo un mese.
Mail lette a cui ho scordato di rispondere.
Liste di nomi che ho stilato e alle quali non so da dove iniziare a metter mano.
Questo messaggio nella bottiglia vuole solo urlare che non riesco a star dietro alla mole di cose, persone, bambini, clienti e chi più ne ha più ne metta.
Se ho scordato di rispondervi, non v’incazzate.
Se state aspettando risposta da settimane, non ce l’ho con voi.
Se volete un lavoro figo, aggiorniamoci il mese prossimo.
Se volete due bimbi in prestito per qualche giorno, accordiamoci.
Dopo il fisiologico calo estivo, l’autunno ha come ogni anno portato l’ondata di richieste di pezzi interessantissimi, che non vedo l’ora di iniziare.
MA siccome non so più come dividermi tra il cantiere, i figli, la casa e le giornate alterne che ancora trascorro al Society a Pergine, vi sto solo chiedendo pazienza.
Grazie.
Non vedo l’ora di darvi ulteriori notizie, stay tuned.
Simone