01/06/2026
☀️ Sole, voci, sorrisi e partecipazione. Dopo anni di pausa, il parco Itea di via Gramsci è tornato a
vivere con la “Festa di Primavera. Tutta la Clarina che c’è”, restituendo al quartiere spazio di
incontro. Non solo un evento, ma un gesto di cittadinanza attiva, dove fare comunità e dare voce
all’eredità di Giuseppe Melchionna: «vivere insieme senza barriere».
🌸 Organizzata da Prodigio odv con Sad, Fai e Anffas, la manifestazione ha coinvolto un’ampia rete
locale. Undici i punti di intrattenimento, animati da oltre centoventi bambini e ragazzi, che hanno
trasformato il parco in uno spazio vivo.
Coinvolte le scuole del quartiere, dall’infanzia alle medie, insieme alla classe 2C dell’Università
Popolare Trentina, in un incontro tra generazioni. I ragazzi di Anffas Trentino hanno curato le
decorazioni, mentre la biblioteca ha proposto letture con la scrittrice Sara Conci e Mattia del
servizio civile. Tra musica e laboratori, spazio alla pet therapy con Vita da Cani, all’educazione
stradale, all’ecologia con Plastic Free e al basket con Aquila Basket junior.
📍Per Prodigio c’erano Luciana Bertoldi, Walter Facchinelli, Lorenzo Lupi, Paolo Castelli, Roberto
Melchionna e il portavoce Maurizio Menestrina, “Mene”, simbolo della giornata con il suo
“cappello matto”: «ridiamo vita a questo spazio e mettiamo in contatto fragilità diverse».
🗓️ L’edizione 2026 segna i dieci anni dalla scomparsa di Giuseppe Melchionna che, rimasto
tetraplegico dopo un incidente, dedicò la vita a superare barriere architettoniche e culturali,
fondando la cooperativa La Ruota e, nel 1999 Prodigio. Il suo spirito era nei sorrisi e nella
partecipazione spontanea, in una festa senza etichette dove contava stare insieme. L’iniziativa è
stata possibile grazie a Carlo Nichelatti, Ilaria Tonini, Itea, La Casota, il comitato Oltrefersina,
Dao/Conad, Copy Trento, Vivi Trento, col supporto di RTTR, Trentino TV, L’Adige, Provincia
(Chiara Maule) e Comune di Trento (Giulia Casonato), di ex insegnanti, amici e residenti.