10/05/2026
Essere Mamma.
Ultimamente ho accompagnato una gallina nei 21 giorni di cova e ho avuto modo di osservarla e fare alcune riflessioni.
Mettersi in un “angolino” per 21 giorni, le galline pur di non lasciare incustodite le uova entrano in uno stato di trance e non mangiano, non bevono, trattengono persino gli escrementi.
E poi l’attesa e la premura fino all’ultima schiusa.
Mi è piaciuto assisterla, ogni giorno portarla per un momento lontano dalla sua chiamata per accompagnarla a bere, a mangiare, a farsi il bagno nella sabbia e assicurarmi che completasse il giro rilasciando il trattenuto.
Lei all’inizio emetteva il classico verso di minaccia e mi beccava (giustamente) ma dopo qualche giorno ha imparato a fidarsi, sembrava ascoltasse le mie parole di incoraggiamento nella cura di sé stessa per portare avanti la sua impresa, dopo un po' alla mia sola presenza lei si lasciava fare e ad oggi mi dà il permesso di avvicinarmi a tutti i pulcini, mi lascia entrare nel suo spazio.
Questo per dire che il lavoro di una mamma è infinito, con corpo, mente e spirito ma il modo in cui possiamo sostenerla: portandole del cibo, con parole gentili, entrando nel loro spazio con delicatezza oserei dire in punta di piedi per non rompere equilibri naturali, a volte può fare la differenza.