02/09/2026
La tragedia di Pietralata ci colpisce profondamente.
Di fronte a quanto accaduto servono rispetto, prudenza e silenzio sui fatti che spetta agli inquirenti ricostruire.
Ma c’è una riflessione che, come Fondazione impegnata ogni giorno accanto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, sentiamo di condividere.
Nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola nell’affrontare la complessità della disabilità.
La presa in carico non può limitarsi alla presenza formale di un servizio. Significa ascolto, continuità, sostegno concreto, sollievo per i caregiver e una rete capace di accorgersi quando una famiglia sta arrivando al limite delle proprie possibilità.
La disabilità non è la causa di una tragedia e una persona con disabilità non è un peso.
Il vero rischio è la solitudine.
Per questo condividiamo l’appello di FISH: occorre rafforzare le reti territoriali e costruire intorno alle persone e alle loro famiglie sostegni reali, coordinati e continuativi.
Nessuna persona con disabilità e nessuna famiglia devono essere lasciate sole.
La tragedia di Roma deve diventare una responsabilità politica e istituzionale. Non possiamo intervenire soltanto quando il dolore diventa tragedia. Occorre essere presenti prima, costruire reti territoriali capaci di accompagnare le persone e garantire alle famiglie la possibilità di chiedere aiu...