Virginia Franzoni

Virginia Franzoni Naturopatia integrata per problemi cronici e autoimmuni. Ricevo a Trieste e online

In questo testo si parlerà di mestruazioni.Di sangue mestruale, di ciclo, di quello che succede ogni mese nel corpo di u...
03/06/2026

In questo testo si parlerà di mestruazioni.

Di sangue mestruale, di ciclo, di quello che succede ogni mese nel corpo di una donna.

Se la parola "mestruazioni" ti fa sentire a disagio e ti fa schifo, Nessun problema. Passa pure oltre.

Se invece sei quella donna che da anni sente dire che i crampi sono normali, che il gonfiore premestruale è normale, che il ciclo irregolare "è così per molte donne", allora resta.

Perché hanno normalizzato una cosa che non è normale.
(come al solito)

Quello che sto per condividerti si basa su tremila anni di osservazione clinica, non di un test fatto su 50 persone in un range di tempo di 2 mesi.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese(MTC), ogni cosa che il tuo ciclo fa o non fa, segue una logica precisa.

In questo articolo la scopriremo.

Immagina il tuo ciclo mestruale come un onda.

In Medicina Tradizionale Cinese esistono due forze opposte e complementari che governano ogni processo del corpo: lo Yin e lo Yang.

Sono modi di descrivere qualcosa di molto concreto: lo Yin è la sostanza, il nutrimento, il fluido, il riposo, il freddo, il basso.

Lo Yang è l'energia, il movimento, il calore, l'attività, l'alto.

(e no, non si tratta solo di bene o male come la new age ha fatto credere!)

Niente nel corpo( e nella natura) è solo Yin o solo Yang, tutto è un equilibrio dinamico tra le due forze, che si alternano continuamente come il giorno e la notte, come l'inverno e l'estate.

Nel ciclo mestruale questa alternanza è perfettamente visibile. proprio come un onda.

C'è una fase in cui lo Yin sale, il corpo nutre, costruisce, accumula.

C'è una fase in cui lo Yang sale, il corpo si attiva, si scalda, si prepara all'espulsione.

E ci sono due momenti di trasformazione: la mestruazione e l'ovulazione, in cui una forza raggiunge il suo massimo e si converte nell'altra.

Questa onda è governata da due organi principali.

Il Rene, che in MTC non è solo l'organo che filtra il sangue, ma la sede dell'essenza vitale profonda, la riserva costituzionale da cui dipendono crescita, riproduzione e ciclo mestruale.

È il Rene che determina il ritmo dell'onda, la sua ampiezza, la sua regolarità.

Il Cuore, che in MTC non è solo una p***a, ma l'organo che governa la mente, le emozioni e il sangue.

Ed è il Cuore che controlla i due momenti di trasformazione più critici del ciclo attraverso un canale energetico diretto con l'utero: il Bao Mai.

Quando il Cuore è disturbato, quei momenti di trasformazione perdono la loro precisione.

Il ciclo mestruale è come una marea, e l'acqua di questa marea è la sostanza del Rene nel suo aspetto Yin e Yang.

E il sangue mestruale, in MTC, non è sangue ordinario. I classici cinesi lo chiamano Tian Gui, Rugiada Celeste, e il grande ginecologo della dinastia Qing Fu Qing Zhu lo chiamava Jing Shui, Acqua Lunare(proprio per il concetto di marea) perché deriva direttamente dall'essenza Yin del Rene.

È una manifestazione diretta della riserva vitale più profonda che una donna possiede.

Quando il Rene è pieno e in equilibrio, il ciclo è regolare, il flusso è rosso vivo e fluido, il corpo attraversa le quattro fasi senza sforzo evidente.

Quando il Rene è impoverito da anni di stress cronico, di sonno insufficiente, di un corpo che non si è mai potuto fermare davvero il ciclo lo dice subito, con flusso scarso e pallido, cicli irregolari, dolori lombari, una stanchezza diversa da quella normale in quei giorni.

Vediamo quindi le diverse fasi del ciclo mestruale:

La mestruazione

Lo Yang ha raggiunto il suo massimo e si trasforma rapidamente in Yin.
Qi e Sangue scendono.
Il corpo deve espellere il vecchio Sangue per fare spazio al nuovo.

Il Qi in MTC è l'energia vitale che scorre attraverso i meridiani, i canali energetici del corpo.
Quando il Qi scorre liberamente verso il basso, la mestruazione avviene senza sforzo, senza dolore significativo, con un flusso regolare e un colore rosso vivo.

Quando qualcosa blocca quel flusso, e quasi sempre è il Qi del Fegato stagnante, cioè energia bloccata da emozioni trattenute, da stress cronico, da rabbia che non ha trovato espressione, il Sangue non scende liberamente.
Arrivano i crampi.
Arrivano i grumi nel flusso.
Il colore diventa scuro, quasi violaceo.
Il dolore può essere intenso, debilitante, quello che ti fa stare a letto con la borsa dell'acqua calda.

Tutti si preoccupano del flusso eccessivo, ma il flusso scarso è altrettanto importante.

Il vecchio Sangue che non viene espulso completamente diventa stasi, e la stasi nel tempo crea problemi più seri, tra cui l'endometriosi.

Hai mai notato che tutta quella tensione premestruale, l'irritabilità, il gonfiore, la sensazione di essere al limite...scompare quasi magicamente il primo giorno del ciclo?

In MTC è esattamente previsto. Quei sintomi sono dovuti al Calore che si accumula quando lo Yang è al suo massimo nella fase premestruale.

Con l'arrivo della mestruazione lo Yang decresce rapidamente, il Calore si scarica, e il corpo si allenta.

La fase post-mestruale

Il corpo ha appena espulso. Il Sangue e lo Yin sono relativamente vuoti.
Adesso deve ricostruire.

Questa è la fase più silenziosa del ciclo, e anche la più importante.
È qui che si pongono le fondamenta per tutto quello che viene dopo.

Se il corpo non ha le risorse per ricostruire il Sangue e lo Yin in questa fase, tutto il resto del ciclo sarà compromesso, l'ovulazione, la fase luteale, il ciclo successivo.

In questa fase lo Yin cresce, e quella crescita si manifesta fisicamente in un modo molto concreto.

Le secrezioni cervicali diventano progressivamente più abbondanti e trasparenti, simili all'albume d'uovo crudo.
È il segnale che lo Yin sta salendo e il terreno si sta preparando per l'ovulazione.

Quando quelle secrezioni sono assenti o insufficienti, è sempre un segnale di deficit del Rene, anche in assenza di qualsiasi altro sintomo.

Quando questa fase è in squilibrio, quando il Sangue è cronicamente deficiente perché l'alimentazione non supporta la ricostruzione, perché l'intestino non riesce a trasformare il cibo in nutrimento, perché anni di dieta infiammatoria hanno compromesso il sistema digestivo, il ciclo diventa corto, il flusso scarso, l'ovulazione tardiva o assente.

La pelle si secca.
I capelli si indeboliscono.
La concentrazione cala in quei giorni specifici.
È un Sangue che non riesce a ricostruirsi nel modo e nei tempi necessari.

L'ovulazione

Lo Yin ha raggiunto il suo massimo e si trasforma rapidamente in Yang.

I meridiani straordinari Chong Mai e Ren Mai, due dei canali energetici principali che governano il sistema riproduttivo femminile, sono in piena attività e promuovono il rilascio dell'ovulo.

Questo momento di trasformazione è sotto il controllo del Cuore.

Il Cuore è connesso all'utero attraverso il Bao Mai, quel canale diretto di cui parlavamo.
Ed è il Qi del Cuore che deve scendere a comunicare con il Rene perché la trasformazione da Yin a Yang avvenga in modo completo.

Quando il Cuore è disturbato, da ansia cronica, da un sistema nervoso che non trova mai quiete, da uno stato emotivo cronicamente sovraccarico, quel segnale non arriva pulito a destinazione.

L'ovulazione può essere tardiva, irregolare, o accompagnata da calore, agitazione, insonnia in quei giorni specifici.

Il movimento del Qi e del Sangue in questa fase sale verso l'alto, il contrario esatto della mestruazione, e colpisce i canali del Cuore e del Fegato spesso portando Calore.

Questo spiega perché alcune donne vivono intorno all'ovulazione una sensazione di calore, di eccessiva emotività, di agitazione che non riescono a spiegare.

È fisiologia che segue la direzione del Qi.

Quando la secrezione cervicale trasparente in questa fase dura meno di tre giorni o è assente, è indicatore di un segnale di deficit del Rene, anche quando non ci sono altri sintomi evidenti.

La fase premestruale

Lo Yang raggiunge il suo massimo. Il corpo si prepara all'espulsione.
In questa fase il Qi deve muoversi liberamente, e l'organo chiave è il Fegato.

In MTC il Fegato è l'organo che governa il libero scorrere del Qi in tutto il corpo, la direzione, il movimento, la capacità di andare dove si vuole senza blocchi.

È anche il serbatoio del Sangue femminile, strettamente connesso al ciclo mestruale in ogni sua fase.
E porta con sé un'emozione specifica, la rabbia, la frustrazione, tutto ciò che non ha trovato espressione.

Quando il Qi del Fegato scorre liberamente questa fase è quasi impercettibile.

Quando invece è stagnante, per rabbia trattenuta, per frustrazione cronica, per anni di emozioni inghiottite, in questa fase diventa esplosivo.

Il Calore accumulato non scende in modo ordinato ma esplode verso l'alto.

Irritabilità che arriva dal nulla.
Tensione e dolore al seno.
Cefalea temporale.
Sbalzi d'umore improvvisi.
Pianto senza causa apparente.
Quella sensazione di non reggere più nulla, di avere una soglia di tolleranza azzerata.

Si tratta di un Qi del Fegato che ha trattenuto troppo per troppo tempo e che in questa fase, quando lo Yang è al massimo e il sistema è sotto pressione, non riesce più a contenerlo.

L'endometriosi e l'ovaio policistico in MTC sono caratterizzate da fattori patogeni che si manifestano con particolare forza proprio quando lo Yang è al suo massimo, la stasi di Sangue e il Flegma-Umidità.

La stasi di Sangue in MTC è esattamente quello che sembra, Sangue che non scorre come dovrebbe, che si blocca, che ristagna.

Si manifesta con dolore fisso e pungente, con grumi nel flusso mestruale, con colore scuro del sangue, con dolori che peggiorano alla pressione.

È il risultato di Qi stagnante che nel tempo ha smesso di muovere il Sangue correttamente, e il Sangue che non si muove diventa ostacolo.

Il Flegma-Umidità è invece un accumulo di sostanze dense e viscose che il corpo non è riuscito a trasformare ed eliminare.

Nasce quasi sempre da una Milza energetica indebolita, quando la digestione non funziona bene, quando l'alimentazione è infiammatoria, quando il sistema non riesce a trasformare quello che riceve in energia pulita.

Quello che resta si accumula sotto forma di Flegma-Umidità, torbido, pesante, ostruttivo.

Nel contesto ginecologico si manifesta con cisti, con accumuli, con quella sensazione di gonfiore e peso che non passa mai.

Se soffri di dolori mestruali cronici, ciclo irregolare, sindrome premestruale che ti travolge ogni mese, e sei stanca di portarlo come un peso inevitabile, sappi che non deve essere così.

Scrivimi per fissare una consulenza naturopatica.

Da lì partiamo insieme, strato per strato, per trovare la causa energetica del tuo squilibrio e lavorarci davvero.

Virginia Franzoni Naturopata · Trieste e online
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Non puoi vivere senza pane e pasta.La pizza della domenica è sacra.La birra unisce.I carboidrati ti danno l'energia.Tutt...
20/05/2026

Non puoi vivere senza pane e pasta.
La pizza della domenica è sacra.
La birra unisce.
I carboidrati ti danno l'energia.

Tutte cose vere.
Tutte cose che ti hanno insegnato a scuola durante l'ora di scienze.

E qui sta il problema.

Non è colpa tua se ci credi.

Negli anni '60 l'industria dello zucchero americana si accorse di avere un problema.

Stavano emergendo studi che collegavano il consumo di zucchero alle malattie cardiovascolari.
Se quella connessione fosse diventata pubblica, il mercato sarebbe crollato.

Quello che fecero non fu difendersi scientificamente.

Comprarono la scienza.

La Sugar Research Foundation, il principale gruppo di lobbying dell'industria dello zucchero, pagò tre professori di Harvard l'equivalente di 50.000 dollari attuali per produrre una revisione della letteratura che scagionasse lo zucchero e incolpasse i grassi saturi delle malattie cardiache.

Stabilirono gli obiettivi della ricerca, selezionarono gli articoli da includere, ricevettero le bozze prima della pubblicazione.

Niente di questo venne dichiarato.

La revisione uscì nel 1967 sul New England Journal of Medicine, una delle riviste scientifiche più autorevoli al mondo, come ricerca indipendente.

Uno di quei ricercatori di Harvard diventò successivamente responsabile della nutrizione al Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti.

Dove scrisse le linee guida alimentari federali.

Che diventarono la base delle piramidi alimentari di tutto il mondo occidentale.

Che insegnano ancora oggi nelle scuole.

Che i tuoi medici hanno studiato.

Che tu hai seguito.

(Che al mercato mio padre comprò...)

La regola:

I grassi fanno male. I carboidrati sono la base.

Pane, pasta, cereali…alla base della piramide.

Carne, uova, grassi…da limitare.

Non era scienza.
Era una campagna di marketing pagata da chi aveva interesse a venderti zucchero e farina.

È una storia pubblicata nel 2016 su JAMA Internal Medicine dall'Università della California di San Francisco, dopo aver analizzato oltre 340 documenti interni dell'industria dello zucchero ritrovati negli archivi di una biblioteca di Harvard.

Da quel momento in poi è partito qualcosa che non ha più smesso.

Un esperimento su larga scala.

La pasta italiana patrimonio dell'umanità.

Il pane come simbolo di casa e famiglia.

La pizza della domenica come rito collettivo.

La birra che unisce.

Il cornetto al bar come momento di socialità.

La colazione con i cereali come inizio sano della giornata.

Tutto reale.
Tutto culturale.
Tutto costruito.

Ami la pasta perché sei cresciuta in un sistema che ha fatto della pasta un'identità, e te ne ha inculcato a forza il bisogno, che ti ha reso schiava (puoi rileggere l'articolo sulle gluteomorfine in uno dei miei post precendeti) che parallelamente ha finanziato decenni di ricerca per dirti che ne hai bisogno.

Nel frattempo il tuo corpo non sa niente di cultura.

Sa solo quello che riceve.

E quello che riceve tre volte al giorno da decenni produce una risposta precisa, misurabile, documentata.

Il grano che mangi oggi non è il grano di tua nonna.

È una varietà ibridizzata dagli anni '60 in poi (non a caso, gli stessi anni) per resistere alle malattie, crescere più veloce, produrre più resa.

Il risultato è un cereale con un contenuto di glutine significativamente più alto rispetto ai grani originali, con una struttura proteica che il sistema digestivo umano fatica a riconoscere.

Il glutine del grano moderno stimola nel tuo intestino il rilascio di una proteina chiamata zonulina.

La zonulina apre le giunzioni della parete intestinale, quella barriera selettiva che dovrebbe lasciare passare i nutrienti e bloccare tutto il resto tra cui i patogeni.

Quando quella barriera si allarga, molecole estranee entrano nel circolo sanguigno.

Il sistema immunitario le attacca.
Produce infiammazione.

Ogni giorno.
A ogni pasto.

Il professor Alessio Fasano del Massachusetts General Hospital ha dimostrato che questo meccanismo avviene in tutti, non solo nei celiaci.

La differenza è l'intensità della risposta, non la sua presenza.

Ogni volta che mangi qualcosa che il corpo converte rapidamente in glucosio (pane, pasta, riso, cracker, fette biscottate, dolci, succhi) il pancreas produce insulina per gestire il picco.

Fisiologicamente normale.

Il problema è la frequenza:

picchi ripetuti più volte al giorno, ogni giorno, per anni, producono un insulina cronicamente elevata.

E l'insulina cronicamente elevata attiva le citochine pro-infiammatorie, le stesse molecole che si trovano elevate in chi ha malattie autoimmuni, fibromialgia, dolore cronico, patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2.

Non stai mangiando pasta e stai bene.

Stai mangiando pasta e il tuo sistema infiammatorio sta lavorando in silenzio.

Da anni.

Ci parlano di longevità.
Di vivere fino a novant'anni.
Di invecchiare bene.

E nel frattempo la normalità è questa: a quarant'anni hai già la pressione alta da tenere sotto controllo.

La glicemia che senza metformina non rientra.

La tiroide che senza levotiroxina non funziona.

L'intestino che protesta ogni giorno.

L'ansia che non passa mai del tutto.

I noduli che teniamo d'occhio.

Il colesterolo che gestiamo così.

L'antiacido prima di dormire perché senza brucia lo stomaco e non dormi bene.

E ti dicono che stai bene.

Perché i valori, con il farmaco, rientrano nella norma.

Questo non è stare bene.
È sopravvivere farmacologicamente a un sistema fisiologico che ha smesso di funzionare in modo autonomo.

C'è un controsenso enorme che nessuno nomina: come si fa a essere longevi e schiavi delle medicine allo stesso tempo?

Longevi in che senso?
Con quale qualità?
Con quale libertà?

La longevità vera non è aggiungere anni alla vita riempiendo quegli anni di farmaci che compensano quello che il corpo ha perso la capacità di fare da solo.

È mantenere un organismo che funziona, che regola la pressione, la glicemia, gli ormoni, l'infiammazione, senza bisogno di un intervento esterno continuo.

Quello che sta succedendo invece è che la malattia cronica è stata normalizzata.

Non quella grave, non quella acuta,
Ma quella silenziosa, gestibile e tristemente permanente.

Quella che non ti uccide ma ti tiene sotto scacco.

Che richiede controlli, farmaci, rinnovi di ricette, visite specialistiche, aggiustamenti di dosaggio…. per tutta la vita.

Un cliente perfetto non guarisce mai.

Un cliente perfetto è gestito.

Non stai mangiando pane e pasta perché ne hai bisogno fisiologico.

Il glucosio non è l'unico carburante disponibile per il corpo umano, usa anche i corpi chetonici, prodotti dal grasso.

Le popolazioni che hanno vissuto per millenni senza cereali raffinati non morivano di carenza di carboidrati.

Non avevano nemmeno le malattie croniche che stiamo vivendo adesso.

L'epidemia di patologie infiammatorie, autoimmuni e metaboliche è parallela, temporalmente e geograficamente,
all'adozione del modello alimentare occidentale ad alto contenuto di carboidrati raffinati.

E no… Non è una coincidenza.

È un esperimento naturale iniziato settant'anni fa su scala globale.

Con risultati chiari, misurabili, sotto gli occhi di tutti, e sistematicamente ignorati nelle linee guida ufficiali.

Stai mangiando pane e pasta perché ti hanno detto che sono la base dell'alimentazione.

Perché è tradizione.

Perché senza non sapresti cosa mangiare.

Perché ci sei cresciuta.

Perché fanno tutti così.

Tutte ragioni culturali.

Nessuna fisiologica.

Quello che hai sempre considerato un dato di fatto, "non posso vivere senza" è una credenza costruita nel tempo, con intenzione, da chi aveva interesse economico preciso a costruirla.

E che il tuo corpo, quello che risponde ogni giorno a quello che gli dai, non conosce la tradizione.

Conosce solo la chimica di quello che arriva.

Quella chimica produce qualcosa.

Da anni.
In silenzio.

Virginia Franzoni
Naturopata · Il Giardino Alchemico
Trieste · Consulenze in studio e online

Il palo santo è diventato l'oggetto spirituale più venduto degli ultimi dieci anni.Lo trovi nei negozi bionei profili In...
17/05/2026

Il palo santo è diventato l'oggetto spirituale più venduto degli ultimi dieci anni.

Lo trovi nei negozi bio
nei profili Instagram delle coach del benessere
nei kit "cleansing" su Amazon con tre bastoncini e una piuma di tacchino cinese.

Lo bruciano tutti.

Lo comprano tutti.

E quasi nessuno sa cosa stia facendo davvero.

La narrativa è sempre la stessa:

purifichi l'energia
allontani le negatività
riequilibri lo spazio.

Semplice, profumato & instagrammabile.

Il problema è che il palo santo non serve per questo. Ora capiamo perché.

Il modello di business che ti vende soluzioni a soli settordici euri su amazon, non vuole che tu prenda consapevolezza di te, e di come si creano effettivamente le negatività e come si appiccicano al tuo campo energetico eventuali entità del mondo sottile.

Partiamo dall'inizio:

Il tuo corpo ha un sistema energetico.

Non è un'opinione new age, è qualcosa che la medicina ayurvedica chiama chakras e sistema di Nadi, la medicina tradizionale cinese invece chiama meridiani.

Attraverso questo sistema energetico, scorre il Qi, il prana, l'energia vitale.

Ogni canale è collegato a un organo preciso e a uno stato emotivo preciso.

Non sono separati: formano un circuito unico che attraversa il corpo, collegando ogni parte con le altre.

Lungo questo circuito esistono dei nodi, punti dove l'energia si concentra, viene trasformata e ridistribuita.

Sono i chakra, e, in medicina cinese i punti di agopuntura.

Quando questo sistema funziona bene, l'energia scorre.

Il corpo è pieno di vitalità, le emozioni si muovono, i confini tra te e il mondo esterno reggono.

Quando non funziona, quando l'energia stagna, si disperde, perde ritmo...

succede qualcosa di molto specifico:

il tuo sistema energetico perde la capacità di filtrare.

E lì si creano le negatività.

E si appiccicano le entità.

Non entità misteriose che ti scelgono a caso.

Sono frequenze che trovano aggancio perché il tuo sistema, in quel punto, non regge più il confine, sono attratte dalla vibrazione allineata a loro.

Per esempio Una persona con l'energia del Fegato stagnante (che nella Medicina Tradizionale Cinese corrisponde a rabbia trattenuta, frustrazione cronica, energia che non trova via d'uscita) ha i filtri interni compromessi.

Assorbe il carico emotivo degli altri perché il suo sistema non ha più la coerenza per tenerlo fuori.

Una persona con le riserve del Rene esaurite (stanchezza profonda, paura di fondo) non ha l'ancoraggio necessario a stabilizzare il campo energetico e lo rende inevitabilmente permeabile.

E qui, mi dispiace dirtelo,
il palo santo non trova il suo spazio tanto decantato.

Non perché sia inutile in assoluto,
i terpeni che rilascia bruciando agiscono davvero sul sistema nervoso, creano calma, abbassano l'allerta per qualche minuto.

Ma questo è tutto quello che fa.

AGISCE SUL SINTOMO, come una moment.

Non scioglie l'origine della stagnazione dell'energia.

Non ricostituisce le riserve esaurite.

Non riporta l'equilibrio in un sistema energetico (e nervoso) sconquassato da tempo.

Il mercato del wellness lo sa.

E punta esattamente su questo.

Vendere gesti che sembrano soluzioni a persone che non hanno gli strumenti per capire la differenza.

Cristalli, palo santo, cerimonie di smudging, reteat da mille euro....
Tutto confezionato in un'estetica spirituale che funziona benissimo sui social e non risolve niente alla radice.

Si tratta di cerotti che possiamo mettere su una ferita d'a*ma da fu*co.

Il new age ha preso concetti antichi, precisi e profondi, e li ha svuotati di contenuto, rivendendoli come lifestyle e soluzioni alternative.

Il risultato è una generazione di persone che bruciano palo santo ogni sera e si svegliano ogni mattina con le stesse negatività addosso, convinte di non stare facendo abbastanza.

Non è colpa tua.
È che ti hanno dato lo strumento sbagliato per il problema giusto.

Sulle negatività si può agire.
Con strumenti che agiscono sul sistema energetico reale.

Ma non con il palo santo.

Virginia Franzoni Naturopata

Hai mal di testa cronico da anni.Vai dal medico e durante l’anamnesi familiare hai riferito che anche tua nonna ne soffr...
06/05/2026

Hai mal di testa cronico da anni.

Vai dal medico e durante l’anamnesi familiare hai riferito che anche tua nonna ne soffriva.
Fai gli esami, tac, visite neurologiche ed è tutto nella norma.

Il dottore ti liquida dicendo che sei predisposta geneticamente, quindi prendi questa pillola. Stai attenta allo stress, cerca di dormire di più, stai all'aria aperta.

E torna a casa a convivere con questo disturbo.

Caso chiuso.

E tu hai continuato ad andare avanti con una scatola di antidolorifici in borsa e la sensazione di essere destinata a convivere con questo problema a vita, perché è genetico.

Però pensaci un attimo: se fosse davvero scritto nel tuo DNA, non funzionerebbe così.

Le malattie genetiche, quelle vere, hanno un riscontro da esami specifici, sono alterazioni o mutazioni del DNA, che coinvolgono singoli geni, gruppi di geni o interi cromosomi (sindrome di Down, fibrosi cistica, talassemia, ecc).
Non sono un dolore alla testa che arriva ogni dieci giorni e poi smette. Quello non è un destino scritto nel DNA. Perché altrimenti risulterebbe dalle analisi e dagli esami che hai fatto.

Probabilmente un messaggio che il corpo ti sta mandando. E che tu non stai ascoltando.

Quello che quasi nessuno ti dice è che la "familiarità" nella cefalea non è una condanna biologica.

È, molte volte, qualcosa di molto più preciso e per questo molto più leggibile.

Una famiglia che porta gli stessi schemi da generazioni. Che risponde agli stessi stress nello stesso modo. Che ha imparato a trattenere certe tensioni invece di elaborarle, e le trasmette ai figli non attraverso un cromosoma, ma attraverso un modo di stare nel corpo, attraverso a comportamenti ripetuti, parole non dette.

Non è il gene. È il pattern che si ripete.

E come ho già detto parlando di altri meccanismi cronici, il corpo non sceglie a caso dove fare male.
Il pattern si può leggere se sai dove guardare.

In medicina Tradizionale Cinese, La testa è il punto di arrivo di tutti meridiani Yang del corpo.
Quando qualcosa si inceppa in profondità, il blocco sale verso l’alto.

E la testa, essendo la parte più Yang del corpo, tende ad essere estremamente sensibile agli eccessi di energia.
Questa energia, probabilmente, nel caso del mal di testa cronico, sale sempre nello stesso punto o zona, Questo perchè ogni zona della testa corrisponde a un sistema preciso, non solo anatomico, ma energetico, emotivo, e molte volte qualcosa di ancora più profondo, ancestrale.

Per capire il concetto di ancestrale voglio farti l'esempio del Rene Energetico: è quella zona in cui ciò che non è stato elaborato nelle generazioni precedenti si può depositare qui, in quella che è la vitalità della persona, nelle ossa, creando una paura di fondo.

Non arriva attraverso il cromosoma. Arriva attraverso il corpo vissuto, attraverso gli schemi emotivi trasmessi, attraverso il modo in cui quella famiglia ha imparato (o non ha imparato) a scaricare certe tensioni.

Così si può spiegare la chiave della familiarità.

Tua nonna aveva le emicranie. Tua madre le aveva. Tu le hai.

Non perché siate uguali biologicamente. Ma perché in quella famiglia nessuna ha mai ricevuto gli strumenti per elaborare quello che portava.

E il corpo ha trovato sempre la stessa porta di uscita perché era l'unica che quella famiglia conosceva.

Vediamo quindi le varie differenze energetiche e psicosomatiche dei vari mal di testa.

Se il dolore parte dalla nuca, scende lungo il collo e blocca le spalle, i sistemi della difesa e dei confini sono in uno stato di allerta che non si è mai abbassato.
La Vescica, in MTC, non è solo un organo che filtra i liquidi: è il sistema che porta via i vecchi schemi, le vecchie credenze, elimina o trattiene le impurità del clan, tutto ciò la persona o la famiglia ha accumulato e non ha mai voluto o potuto guardare, quello che si è trasmesso di generazione in generazione come peso irrisolto.

Quando questa zona è cronicamente tesa e dolorante, probabilmente stai trattenendo nel corpo un vecchio schema, una credenza, che forse non è nemmeno solo tuo.

Se il dolore batte sulla fronte e intorno agli occhi, con la sensazione che la testa spinga verso l'esterno e gli occhi che bruciano,
può significare che i sistemi che trasformano ciò che entra sono sovraccarichi.

Lo Stomaco per esempio, in MTC non trasforma solo il cibo: trasforma i concetti, le informazioni, tutto quello che deve essere digerito prima di poter essere assimilato.
Anni di stimoli non elaborati, di cose/parole/pensieri/contrarietà inghiottite senza digerirle, di un'alimentazione scorretta, che scalda, con eccesso di carboidrati e zuccheri raffinati,un uso o abuso di alcool, tutto, a livello energetico, si accumula qui.

Il calore sale.
E cerca l'unica via che trova: quella frontale.

È quasi sempre un dolore legato al rifiuto, qualcosa che non si riesce ad accettare, che si tiene fuori a forza, che costa un'energia enorme anche solo mantenere lontano.

Se il dolore invece pulsa alle tempie, e arriva quasi sempre dopo una discussione, una pressione, qualcosa che ha toccato dentro senza possibilità di risposta, qua è lo squilibrio dei sistemi energetici di Fegato e Cistifellea che si stanno esprimendo.

E quello che dicono è preciso.

Il Fegato può esprimere I conflitti affettivi che non si sono mai chiusi, le perdite che non si sono mai elaborate, la paura del futuro, ma anche qualcosa di questo tipo trasmesso da generazione in generazione, senza che tu ne sia realmente consapevole.

La Cistifellea, con i suoi punti che corrono lungo le tempie e il lato del cranio, porta qualcosa di ancora più specifico: I silenzi che non hai mai rotto.
Tutto quello che hai è dovuto ingoiare senza poter reagire, la rabbia che non ha trovato uscita, il dispiacere che non ha avuto parole, la tensione affettiva che non si è scaricata, i segreti del clan.
Le cose che in quella famiglia non si dicono ma che pesano lo stesso.
I conflitti irrisolti tra generazioni.

Questi irrisolti, generano energia congesta che sale energeticamente seguendo il percorso del meridiano verso le tempie. E lo fa ogni volta, perché è l’unica via di fuga.

La rabbia che non è uscita non scompare. Trova un posto dove stare.
E ci sta per anni, o per generazioni, se nessuno ha mai imparato a scaricarla diversamente.

Se il dolore è al vertice della testa, invece, profondo, come qualcosa che spinge dall'interno verso la sommità, e nelle donne si intensifica con le mestruazioni o il periodo pre-mestruale, qui, il Fegato non è congestionato.

È esaurito.
Ha portato troppo, per troppo tempo, senza avere le risorse per farcela.
Non riesce più a fare scendere quello che dovrebbe scendere, e quello che dovrebbe andare in basso sale verso l'alto.
È il dolore di chi ha dato tutto senza che nessuno lo riconoscesse.

Di chi ha portato il peso della vita sulle spalle così a lungo che il corpo ha smesso di reggere in silenzio e ha iniziato a mandare segnali di S.O.S.

Se invece non è dolore acuto ma si ha una sensazione di pesantezza, la testa densa, i pensieri che non partono, la concentrazione che non arriva, qui la Milza energetica non sta trasformando quello che riceve.

Cibo che non diventa energia.
Schemi mentali che girano a vuoto senza risolversi.
Emozioni che non si sciolgono perché nessuno ha mai insegnato come farlo.
Quello che non viene trasformato diventa accumulo. E l'accumulo sale.

Il corpo non mente. Non inventa. Non esagera.

Trova la via che conosce e la usa ogni volta che il carico supera quello che riesce a gestire.

Se quella via è sempre la stessa da tre generazioni, non è sfortuna ereditata.
È un sistema che non ha ancora trovato un'alternativa.

Il mal di testa cronico senza causa non esiste.

Esiste il mal di testa cronico che non è stato ascoltato, osservato e liberato.

Virginia Franzoni — Naturopata
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Trieste E Online
Trieste
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Lunedì 09:00 - 16:00
Martedì 09:00 - 16:00
Mercoledì 09:30 - 16:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 20:00

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