Counseling, Coaching, Strategie, Performance

Counseling, Coaching, Strategie, Performance Counselor, Coach, Docente e Formatrice. Accompagno in momenti di transizione e sviluppo.

LA TUA BATTUTA NON MI FA RIDERE.Partecipo ad una riunione: il clima è disteso, c'è aria di confronto e condivisione e il...
06/12/2025

LA TUA BATTUTA NON MI FA RIDERE.

Partecipo ad una riunione: il clima è disteso, c'è aria di confronto e condivisione e il tempo sta per scadere. All'ultimo una partecipante prende la parola e ricorda a tutti che per la prossima riunione avrebbe piacere di raccontare il tema X anticipando che è stata una bellissima esperienza.....
neanche 30 secondi ed iniziano le battutine, le risatine, i commenti della serie che: siccome è stata un'esperienza piacevole allora è come se avesse perso di valore, in quanto lo stesso si misura nella fatica, nel sudore, nel sacrificio.
La partecipante prova a riprendere la parola ma il tempo è scaduto e le risatine ormai hanno contaminato tutto.

Ecco, breve storia triste per ricordare a tutti che c’è una bella differenza tra fare dell’ e fare del 😐

Sul lavoro è una linea di confine sottilissima.
L’ironia fa sorridere, unisce, a volte crea connessioni❤️
Il sarcasmo no, svaluta e sminuisce. È un insulto travestito da battuta, una micro-aggressione🔥
Il rifugio dei che vogliono sembrare .

Il problema è che quando sei il bersaglio di questo sarcasmo resti lì sospeso, e nel dubbio taci
(e magari sorridi anche! come ho fatto io per tanti anni: sguardo attonito e confuso e un sorriso sulle labbra alla Bridget Jones! 😵‍💫)

E’ ridere di qualcuno con quel qualcuno lì presente, e la tristezza si fa doppia:
a) ci sei ma è come se non ci fossi, quindi non conti
b) -"Ehhhh ma come sei permalosa!"-
quindi il problema è solo tuo,
è la tua reazione non il suo comportamento,
quindi il tuo "sentire" viene trasformato in un difetto.
Insomma, dalla padella alla brace😭

E allora che si fa?
Solite ricette miracolose?

Mah! per una come me che se andrà in Paradiso sarà per insufficienza di prove 🤣 il suggerimento che ho trovato condiviso da diversi coach e psicologi,
è che per uscire da una situazione che ci crea imbarazzo e a volte ci disarma è fare 1 e 1 semplice :
-”Non ho capito: cosa intendi dire esattamente❓”-

Si, banale se vogliamo,
ma porta alla luce il “non detto”, la toglie a chi preferisce colpire nell’ombra.

E magari si! sei permalosa ma ciò che senti è un atto di non di debolezza 💪

L’umorismo 👍
Il sarcasmo divide👎
sempre da che parte vuoi stare.



(la foto é stata fatta questa mattina 😁 fuori dal mio balcone. La Luna se ne frega se è già sorto il Sole ed è passata l'alba da un pò! 🤣)

LENTO E' BELLO.In un mondo che corre la   è quasi un atto di  .Viviamo immersi in una cultura che premia la  , il tutto ...
02/07/2025

LENTO E' BELLO.

In un mondo che corre la è quasi un atto di .
Viviamo immersi in una cultura che premia la , il tutto e subito, "-lo voleva per ieri!"...si vabbè!🙄
Confondiamo il movimento con il progresso, l’urgenza con l’importanza.

Ma voi vi ricordate quando da bambini ogni passeggiata era un'avventura? 🤠
Il sassolino colorato 💛 la foglia stropicciata 🍂 la nuvola che assomigliava ad un dinosauro 🦏....la lentezza ci aiutava a vivere appieno ogni momento.
Da adulti tendiamo a perdere questo tipo di attenzione lenta e calma e ci stressiamo, quanto ci stressiamo! 🤦‍♀️

Ma la lentezza è come lo spazio al centro del tornado. Quando impariamo a muoverci più lentamente prestiamo più attenzione ai dettagli, ci permettiamo di orientarci, di distinguere ciò che conta da ciò che semplicemente urge.
È quella pausa consapevole che separa la reazione automatica dalla risposta autentica.
Nel lavoro e nella vita, rallentare non è perdere tempo: è recuperare , è fare spazio alla , è creare più vere.

Perché non sempre chi arriva prima ha davvero capito dove stava andando.

(la foto risale a qualche settimana fa, durante una leeeeeeenta passeggiata fra le montagne della mia zona)

16/05/2025

IL CAMBIAMENTO FA SCHIFO
ma spesso è inevitabile.
Giusto 1 mese fa il 17 aprile, qui in provincia di Vicenza nella Vallata dell’Agno si è abbattuto un forte temporale; è piovuto tutto il giorno incessantemente e poi la sera una grandine che a tornare a casa dall’ufficio non riuscivo a tenere l’auto in strada. Piove che ti piove, un disastro: cantine e garage allagati, smottamenti e strade interrotte, un ponte crollato e purtroppo anche un padre e un figlio che su quel ponte hanno perso la vita 😢
La natura quando s’incazza fa paura: l’acqua fredda, il buio, il fango, la pioggia ininterrotta…momenti dove ti senti in balia di qualcosa che non puoi controllare 😲 Perché l’acqua non la fermi.
L’acqua nutre e distrugge, è un elemento vitale e al tempo stesso potente.
Appena in tempo per portar fuori l’auto e in 30 minuti il garage e la lavanderia si sono completamente allagati: 2,30m al soffitto, tutto sott'acqua 😩
Al di là degli aspetti economici del disastro ho perso oggetti, ricordi, libri, materiali raccolti in anni di vita e lavoro. Quando la protezione civile il giorno successivo ci ha aiutato a drenare l'acqua, mano a mano che questa scendeva vedevo le mie cose galleggiare fra il caos e il fango 😥
Il cambiamento non bussa alla porta, non chiede permesso e non siamo sempre pronti ad accoglierlo come opportunità.
Il cambiamento è come l’acqua, e come l’acqua scorre, si adatta, prende la forma di ciò che lo contiene. Non resta mai immobile: penetra, trasforma. E come l’acqua ci obbliga a lasciar andare. Quando invade spazi che davamo per sicuri, ci mette davanti a una verità difficile da accettare: nulla è davvero permanente.
Il cambiamento spesso arriva così, senza preavviso e ci costringe a fare spazio. A lasciar andare. A distinguere l’essenziale dal superfluo.
Dopo il fango, resta un vuoto. E si ricomincia più leggeri. Perché l’unica cosa certa è che si ricomincia.
Acqua e cambiamento sono maestri che ci insegnano ad accettare l’incertezza, ad adattarci, a trasformarci. A ricordarci che la stabilità è un’illusione e che l’unico vero potere che abbiamo sta nella flessibilità.
Dopo la paura, la tristezza e la rabbia (così in quest’ordine preciso) guardo gli spazi vuoti e inizio ad immaginare che lì ci metto questo, che là tutto sommato lascio così, che forse non mi serve rimpiazzare quello. Si ricomincia a sognare, ad immaginare, a progettare.
Il cambiamento fa schifo perché ci costringe a lasciare la nostra morbida zona di comfort dove tutto è prevedibile e sotto controllo, ci mette di fronte alla perdita di abitudini, sicurezze, persone, oggetti.., ci obbliga a fare i conti con l’incertezza e l’impotenza, ci svela quanto siamo attaccati a ciò che conosciamo.
Però siamo qua. E per quanto triste e faticoso possa essere, abbiamo sempre l’opportunità di ricominciare. Acciaccati, storti, malandati ma presenti.
E se il cambiamento fa schifo ma è inevitabile, meglio farsi trovare leggeri, ci si muove con più agilità e prontezza.

LA MIGLIORE VERSIONE DI TE?  BAH! ❌Personalmente non ho mai avuto “piani” strutturati e ben delineati su quello che avre...
05/01/2025

LA MIGLIORE VERSIONE DI TE? BAH! ❌
Personalmente non ho mai avuto “piani” strutturati e ben delineati su quello che avrei voluto , anzi, spesso ho vissuto alla giornata sentendomi un tantino irrealizzata. Ma ho avuto 💛 tanti bei sogni.
E’ bello sognare 🎈 ma si vive con vicino un’ombra, quella sensazione fastidiosa di fallimento perché le aspettative sono a volte o spesso, disattese 😔.
Per quanto mi piacesse sognare la versione futura e migliore di me stessa, non ero mai la persona che avevo creduto sarei stata: ho svolto ruoli e professioni senza avere il coraggio di prendere e andare, frequentando persone sbagliate (sbagliate per me), vivendo in posti diversi (anche all’estero) ma con la costante voglia di tornare a casa, reagito all’opposto di quello che avrei dovuto fare o dire con colleghi e responsabili, spento quella che credevo fosse l’ultima sigaretta per poi accenderne un’altra….🤦‍♀️
E’ per questo che non amo i buoni propositi per l’anno nuovo. L’idea secondo cui dobbiamo costantemente perfezionarci, ci induce a pensare alla fine dell’anno come ad un periodo di revisione. Il 31 dicembre siamo individui goffi, pesanti ed esausti ma quando l’orologio batterà la mezzanotte lavoreremo per diventare la miglior versione di noi, capaci di pensare in modo costruttivo e chiaro e con un sacco di tempo a disposizione sull’agenda per potervi dedicare.
E quindi al via con diete disintossicanti, corsi di formazione e manuali di auto-aiuto, iscrizioni in palestra ed obiettivi sfidanti…………………………
E’ ancora prestino per vedere lo zaino della palestra abbandonato in un angolo, la dispensa ancora piena dei “biberoni” magici, il libro sulla mindfulness fermo al secondo capitolo, i pennelli e i colori ancora imballati. Ma ahimè! sappiamo che (non tutti, beati loro!) ci arriveremo👀
Le aspettative e i buoni propositi (così come i sogni) a volte ci rubano la felicità.
Ma dove la troviamo questa benedetta felicità? 🙄
Forse qui nell'oggi? 🧐
Oggi sappiamo chi siamo e quello che vogliamo nel presente. Possiamo fare ipotesi ragionevoli ma in base a ciò che vogliamo . Il vantaggio di l'oggi, è che possiamo lasciare spazio alle nostre passioni quando si manifestano invece di sentirci costretti in sempre più sfidanti e stressanti. Sia chiaro che è importante fare progetti per il perché alimenta la nostra ma a meno che, non possiamo contribuire alla futura con qualcosa di pratico in questo momento, non abbiamo motivo di pre-occuparcene. Non possiamo controllare cose che stanno nel futuro, possiamo però essere aperti alle che si possono presentare e saperle assecondare. E quando incontreremo la versione futura di noi sapremo accoglierla comunque, con tutte le sue .
Quindi auguriamoci di sentirci appagati oggi, sapendo cogliere quello che il ci offre ed esprimendo la MIGLIOR VERSIONE DI NOI.
Buon 2025.

✔️ le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono (Aristotele)Siamo costantemente...
18/10/2023

✔️ le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono (Aristotele)

Siamo costantemente bombardati da immagini e storie di 🔝, incoraggiati ad avere sempre pensieri positivi 😁 attraverso frasi motivazionali condivise su whatsapp, tatuate sulla pelle...tutto un fiorire di ed .

E gli effetti collaterali di questa psicologia positiva da social, è stato quello di emarginare l' , perché costantemente impegnati a raggiungere la perfezione.

Ma la non esiste (e meno male! 🤪 sai che noia??)

[...."Volere è Potere" è una delle più grosse bugie che l'uomo abbia mai creato e che ci ripetiamo per gestire le nostre personali quote di angoscia. È la negazione del reale e del limite. Abbiamo trasformato la narrazione della fragilità in un cancro da rimuovere chirurgicamente e abbiamo educato i nostri ragazzi al rifiuto della debolezza...](Giulio Costa, La disciplina dell'imperfezione)

Sforziamoci di considerare le nostre fragilità limiti e vulnerabilità come parti di noi da ascoltare ed accogliere; quelle zone umbratili che ci appartengono, così come quelle più luminose!
Se lo facciamo con noi stessi, riusciamo a farlo con gli altri.

Lasciamo uno spazio nella nostra vita (che ricordo è quella fuori dai social 😄) al caos, al disordine, all'imprevisto.
E all'errore.

Perché per completare il puzzle di chi siamo, significa accettare che non siamo perfetti ma .
Accettare il quanto il per rimanere interi, ed integrare le varie parti di noi.

L'errore non ci definisce, è solo un'informazione mancante.

(👇non hanno mai azzeccato il nome nelle mie prenotazioni....sappiate che ho "magnato" lo stesso, sempre! 😄)

Lo story telling è importante,ma devi avere una storia da raccontare,   e lui ce l'ha! Sempre emozionante ascoltarti e l...
01/10/2023

Lo story telling è importante,
ma devi avere una storia da raccontare,
e lui ce l'ha!

Sempre emozionante ascoltarti e leggerti Francesco Vidotto Grazie.

«Errare humanum est, perseverare autem diabolicum»Quando   una situazione o una relazione può tranquillamente essere una...
30/09/2023

«Errare humanum est, perseverare autem diabolicum»

Quando una situazione o una relazione può tranquillamente essere una , e non l'ultima cosa che resta da fare 👍
Quanta energia e fatica utilizziamo nell'insistere, a volte anche in modo caparbio, nonostante il non cambi 😓
E nella fiduciosa convinzione di non aver perseverato abbastanza, con l'idea che prima o poi avremo esiti positivi, entriamo in una spirale che ci fa sentire in trappola.
Eppure la capacità di pesi inutili, potrebbe essere una mossa tattica per uscire da un vicolo cieco e rimettersi in pista verso qualcosa che ci dà rinnovata energia 💪
A volte è veramente il momento di imboccare un'altra strada, e non deve per forza arrivare alla fine di una lunga agonia ❌
Fermarsi ogni tanto e chiedersi se quello che stiamo agendo (un progetto, un lavoro, una relazione) ci fa bene, , ; oppure se sia il caso di cambiare rotta.
Beh! la rinuncia non dev'essere per forza estrema, o adesso o mai più! ma anche un cambio impercettibile che delinea però altre , altri viaggi, altre attese, altri .
Come gli aquiloni che giocano con il vento, sentirsi bene sta anche nel concedersi la scelta di mollare quello che per noi non funziona più.


(l'ultima foto estiva di 2 settimane fa, mentre me stavo distesa ad ammirare l'azzurrità 😁)

L’ozio non è il non far nulla. L’ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.(Floyd Dell)L'estate è finita e se c'è qual...
28/09/2023

L’ozio non è il non far nulla. L’ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
(Floyd Dell)

L'estate è finita e se c'è qualcosa che mi porto a casa dal vento fra i capelli, dalle onde che mi accarezzavano le caviglie, dal sole, dal buon cibo e dal buon vino (oltre al fatto che staccare la spina ha fatto bene al mio corpo e alla mia mente) - è che non mi sono sentita per nulla a di fronte ad un possibile senso di vuoto del mio .
Quest'anno non mi sono portata in vacanza tutti i libri che non sono riuscita a leggere durante l'anno, ho letteralmente "vegetato" e contemplato quello che accadeva lì, nel mentre accadeva. E' stata una fantastica, quasi un momento meditativo.
Leggere è bellissimo ma non mi avrebbe permesso di "stare" lì, e io volevo stare lì.
Gli spazi vuoti mi hanno aiutato ad ascoltarmi.

Come utilizzare questa esperienza nella quotidianità e trovare il tempo per sé da dedicare anche al dolce far niente ❓
Quando sono nella mia quotidianità, il mi terrorizza.
Mentre il , riempendo magari ogni piccolo spazio vuoto tra un impegno e l'altro, mi dà piacere. Ebbene si, appartengo alla generazione X.
Sono però cosciente del fatto che può costare caro in termini di psico-fisico.

Forse la va allenata ❓
Non dispenserò le decine di consigli sul "come" va allenata, tranquilli!
i social ne sono pieni!
Ma una cosa l'ho capita e la condivido con voi:
niente sensi di colpa ❗
Il riposo non ci fa venir meno ai nostri doveri, è un diritto ed un piacere che ci aiuta ad essere più efficaci e centrati 😉 nelle nostre attività.
Nei momenti di totale stacco ma anche di contemplazione e meditazione, viene stimolato il precuneo una zona del cervello collegata con l'appagamento e la , favorendo di riflesso la e la capacità di mettere in ordine le idee, di sentirsi soddisfatti e di ritrovare la per continuare a "fare meglio".


(foto la Graciosa, una delle tante splendide spiaggie che ho avuto la fortuna di godermi a Lanzarote)

A volte ci vuole un intero serbatoio di benzina prima che tu riesca a riordinare le idee    (Cit)e a volte rimangono con...
27/09/2023

A volte ci vuole un intero serbatoio di benzina prima che tu riesca a riordinare le idee (Cit)

e a volte rimangono confuse 🤦‍♀️

Che dipenda dal fatto che ci "obblighiamo" a sistemare le cose anche quando non è ancora il momento giusto per noi? E se servisse lasciare quella confusione sul tavolo per iniziare ad immaginare nessi e connessi?

Non lo so.
Mi piace però quel momento di vuoto, in cui sembra che tutto si fermi e rimanga lì sospeso, immobile. Mi aiuta a staccarmi per un attimo dalla situazione e riprendere l'energia che mi serve per affrontarla.

A tutti noi capitano momenti difficili, e in quei momenti, prima di ricominciare a "riordinare", ci serve il tempo per ascoltare le nostre , anche quelle che fanno male.
Vedere sempre il bicchiere mezzo pieno può essere una trappola, in certe situazioni è meglio piangere ed in******si!

Quante volte ci siamo trovati a incoraggiare amici o colleghi con frasi del tipo: "l'importante è pensare positivo, si sistemerà!"
Frasi pronunciate con le migliori intenzioni certo ma che non fanno altro che sminuire la sofferenza che l'altra persona sta provando, facendo credere al nostro interlocutore che non si sta impegnando abbastanza per essere felice.

E allora che dovremmo fare?
Forse l'essere autentici nei momenti difficili o di sofferenza dell'altro, è il modo migliore per far sentire la nostra presenza e dimostrare che siamo in ascolto e comprendiamo.
La formula "se cambiamo modo di pensare cambierà anche la nostra vita"....beh! non tiene conto di molti altri fattori.

Creare uno spazio per la positività ed uno per la negatività e uno per tutto ciò che sta nel mezzo,
significa accettare che le cose possono andar male e non devo sentirmi in colpa o inadeguata se provo delusione e rabbia. Le vanno attraversate e accolte per poi lasciarle defluire come l'acqua.
E se accompagnate, magari da un buon percorso di , possiamo utilizzarle a nostro vantaggio e creare nuove opportunità.

In alternativa, fatti un bel giro in moto! Non riordina ma carica! 😉


(foto io&alby)

PRIMATE evolutionary purpose company ci propone un interessante articolo sui 3 talenti umani che l'intelligenza artifici...
21/08/2023

PRIMATE evolutionary purpose company
ci propone un interessante articolo sui 3 talenti umani che l'intelligenza artificiale non potrà sostituire 😁
Invito alla lettura.

"....L’intelligenza artificiale creerà più posti di lavoro di quanti ne sostituirà ma, per avere una carriera significativa e soddisfacente, sarà necessario imparare a conoscere queste nuove tecnologie e coltivare quelle abilità che le macchine non saranno mai in grado di sostituire. Secondo Harvard Business Review, ci sono tre talenti chiave su cui concentrarsi:

🔴 curiosità

L’IA rischia di farci diventare noiosi: automatizza le nostre decisioni, influenza la nostra attenzione, ci rende più prevedibili e meno creativi. Anche in ambiti come la letteratura o il marketing, l’IA sta compiendo passi da gigante, basti pensare a quello che è in grado di fare ChatGPT. Non permettiamo a tutto questo di limitarci, ma lasciamoci ispirare e alimentiamo la nostra curiosità:

esploriamo le nuove tecnologie: facciamo una lista di attività su cui vorremmo aiuto, in particolare questioni ripetitive e noiose, e capiamo come l’IA può svolgerle al posto nostro; ci renderemo presto conto che in molti casi l’IA utilizza strategie innovative per risolvere i nostri problemi quotidiani e può esserci d’ispirazione. Delegando all’IA le attività meno significative per noi, inoltre, avremo più tempo per dedicarci a tutto il resto.
Non facciamoci risucchiare: per evitare che l’IA prenda il controllo della nostra vita, allontaniamoci consapevolmente da essa in alcuni momenti, per esempio partecipando a un evento di networking in presenza.

🟠 umiltà

Più dati riceve, più l’IA diventa accurata e abile nell’assecondare i nostri desideri e le nostre preferenze, mostrandoci solo quello che vogliamo vedere; questo, a lungo andare, può portarci all’immobilismo e renderci troppo sicuri di noi stess. Per evitare questa deriva, è necessario sviluppare l’umiltà e l’autoconsapevolezza:

conosciamo noi stessi: chiediamoci cosa ci viene naturale, cosa ci ispira e cosa ci ostacola, analizziamo il divario tra quello che siamo, quello che vorremmo essere e il modo in cui ci vedono le altre persone.
Chiediamo feedback: inviamo una mail a chi lavora con noi chiedendo: cosa dovrei iniziare a fare? Cosa dovrei smettere di fare? Cosa dovrei continuare a fare? Chiariamo che stiamo cercando risposte sincere per migliorare il nostro modo di lavorare e di rapportarci con loro.

🟡 intelligenza emotiva

Uno dei talenti umani che l’IA non potrà mai imitare è la capacità di costruire connessioni, praticare empatia e comunicare in modo efficace: in altre parole, la nostra intelligenza emotiva. Per coltivarla:

concentriamoci sul prossimo: ricordiamo che per crescere dobbiamo collaborare con altre persone. Prima di condividere un’opinione o intraprendere un’iniziativa, chiediamoci se stiamo lavorando a servizio del team o solo di noi stessi; inizialmente dovremo ripeterci spesso questa domanda, ma con il tempo ci verrà naturale.
Impariamo a gestire i conflitti: nessuno vuole lavorare con persone antipatiche, maleducate e inaffidabili, e l’IA rende sempre più semplice evitare di farlo. Dobbiamo imparare a essere collaborativǝ, a gestire i conflitti in modo efficace e a evitare le discussioni inutili. Prestiamo particolare attenzione alle situazioni in cui la nostra comunicazione è mediata dalla tecnologia: in questi casi è più difficile trasmettere i nostri sentimenti e le nostre intenzioni ed è più alto il rischio di essere fraintesi...."

Qui👇 l'articolo completo.

Will the new AI tools we’ve all heard so much about eliminate your job prospects before you even get started? Don’t worry too much. You can have a meaningful, exciting, and even creative career. But in order to succeed and stand out from your peers, you’ll need to learn how to leverage these n...

Che cosa sono le emozioni e perché sono importanti nel nostro agire?Così è iniziato e si è concluso giovedi sera il mio ...
25/03/2023

Che cosa sono le emozioni e perché sono importanti nel nostro agire?

Così è iniziato e si è concluso giovedi sera il mio intervento sulle emozioni e su come possano e debbano essere la nostra risorsa più importante.

Fonte di sofferenza ma anche di meraviglia, sono le prime responsabili del nostro agire.
Saperle riconoscere, accettarle e concedersele, è un viaggio che inizia e non finisce mai,
ma durante il viaggio scopriamo noi stessi.

Le emozioni sono sospinte e sospingono il cambiamento, permettendoci di evolvere in maniera agile ed adattiva.

Stay tuned!

Indirizzo

Trissino

Orario di apertura

Lunedì 18:30 - 21:00
Martedì 18:00 - 21:00
Mercoledì 18:00 - 21:00
Giovedì 18:00 - 21:00
Venerdì 18:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 17:00

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