Marcello Lucchese

Marcello Lucchese Sono biologo nutrizionista e chinesiologo specializzato in attività fisica adattata.

Aiuto persone e sportivi a raggiungere obiettivi di salute, benessere, composizione corporea e performance attraverso percorsi personalizzati che integrano nutrizione, al

Ogni grado corporeo in più alza il metabolismo basale del 13%. È un dato reale, misurato.Il problema è cosa succede subi...
01/09/2026

Ogni grado corporeo in più alza il metabolismo basale del 13%. È un dato reale, misurato.
Il problema è cosa succede subito dopo, dentro il muscolo.
Nel lavoro di forza sub massimale, il caldo accelera il consumo di glicogeno muscolare. Questo produce un accumulo di ammoniaca e lattato, le due sostanze che ti fanno sentire il muscolo pesante e meno reattivo.
Nel lavoro di potenza e velocità, il meccanismo è diverso: aumenta il rilascio di ioni idrogeno e fosfato, che deprimono direttamente la forza espressa, anche se lo sforzo percepito sembra lo stesso.
Nel lavoro aerobico, l’effetto principale è sul sistema nervoso centrale, che risponde al calore aumentando la frequenza cardiaca per mantenere la termoregolazione.
Tre sistemi energetici, tre risposte biochimiche diverse allo stesso stimolo: il caldo.
Chi si allena senza conoscere questi meccanismi rischia di interpretare male un calo di prestazione, pensando sia un problema di motivazione o di forma fisica, quando in realtà è fisiologia pura.
Un programma costruito su basi scientifiche tiene conto di questo, e si adatta di conseguenza.
Se vuoi capire come strutturare il tuo allenamento in base a come il tuo corpo risponde davvero al caldo, scrivimi.
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Il caldo non è il tuo nemico.Per anni ci hanno insegnato a temerlo. A evitarlo. A rifugiarci nell’aria condizionata prim...
25/08/2026

Il caldo non è il tuo nemico.
Per anni ci hanno insegnato a temerlo. A evitarlo. A rifugiarci nell’aria condizionata prima ancora di iniziare ad allenarci.
Ma il corpo umano non funziona così.
Quando ti alleni al caldo, il tuo organismo si adatta. Il sangue impara a circolare meglio. Il cuore diventa più efficiente. Il tuo corpo diventa più forte, non nonostante il caldo, ma grazie ad esso.
Non si cresce evitando lo stimolo, si cresce imparando a gestirlo.
Questo vale per l’allenamento. Vale per la dieta. Vale per ogni obiettivo che sembra troppo difficile da raggiungere da soli.
Se vuoi smettere di subire il tuo percorso e iniziare a costruirlo con metodo, scrivimi.
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Da 40 anni il lattato è il capro espiatorio della fatica muscolare. In realtà a bruciare sono gli ioni idrogeno, non il ...
18/08/2026

Da 40 anni il lattato è il capro espiatorio della fatica muscolare. In realtà a bruciare sono gli ioni idrogeno, non il lattato, che anzi è un ottimo substrato energetico: il cuore lo ossida, il cervello lo usa come alternativa al glucosio, i muscoli se lo scambiano (lactate shuttle, Brooks).
Da qui l’idea dei gel al lattato: se il corpo ossida lattato esogeno, risparmia glicogeno nelle fasi iniziali e ne beneficia nel finale della gara.
Il meccanismo regge sulla carta. Ma gli studi solidi usano infusioni EV o modelli murini, non gel ingeriti in gara reale. I dati su questo specifico prodotto sono scarsi e contrastanti e parte della letteratura più favorevole viene da autori con conflitti di interesse.
Meccanismo plausibile ≠ beneficio dimostrato in gara.
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Per anni una frase ha semplificato un fenomeno complesso: se sei in sovrappeso, è una questione di forza di volontà.Non ...
13/08/2026

Per anni una frase ha semplificato un fenomeno complesso: se sei in sovrappeso, è una questione di forza di volontà.
Non è così. E non lo affermo per rassicurarti, lo affermo perché la letteratura scientifica dice altro.
L’obesità nasce dall’incontro tra predisposizione genetica e ambiente: il contesto familiare, lo stato socio-economico, le abitudini alimentari apprese fin dalla prima infanzia. Sono fattori che si costruiscono nel tempo, non scelte fatte a tavolino.
C’è però un punto altrettanto importante: essere stati un bambino in sovrappeso non equivale a una diagnosi anticipata di obesità adulta, né tantomeno di diabete o patologie cardiovascolari future. Il corpo non è un destino immutabile, è un sistema che risponde a un intervento mirato.
Il vero limite è che ridurre tutto a “mangia meno, muoviti di più” ignora meccanismi biologici e neurologici reali che influenzano fame, sazietà e comportamento alimentare. Ecco perché un percorso efficace richiede una valutazione competente, non una formula generica.
Se ti riconosci in questa descrizione, il punto di partenza non è colpevolizzarti, ma comprendere con chi si occupa di nutrizione in modo scientifico come funziona il tuo metabolismo e costruire un piano su misura.
Scrivimi per una prima valutazione:
il cambiamento parte da un metodo corretto, non da un tentativo isolato.
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Aumentare le proteine e ridurre i carboidrati può essere un buon punto di partenza, ma non è una strategia nutrizionale....
06/08/2026

Aumentare le proteine e ridurre i carboidrati può essere un buon punto di partenza, ma non è una strategia nutrizionale.
Dietro un piano efficace ci sono anni di studio in fisiologia, biochimica ed esercizio fisico, oltre alla capacità di leggere dispendio energetico, composizione corporea, storia clinica, abitudini e obiettivi individuali.
Le percentuali di macronutrienti sono solo una delle tante variabili da calibrare, non la soluzione.
La differenza tra un consiglio generico e un percorso nutrizionale sta proprio qui: nella competenza necessaria per mettere insieme tutte queste variabili in modo coerente e sicuro.
Se vuoi un piano costruito su basi scientifiche e sulle tue esigenze reali, scrivimi.
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alimentazioneconsapevole

Pensiamo sempre al benessere come qualcosa fatto di regole, allenamenti, tabelle.Ma stare bene è anche questo: una nuota...
01/08/2026

Pensiamo sempre al benessere come qualcosa fatto di regole, allenamenti, tabelle.
Ma stare bene è anche questo: una nuotata senza orologio, una cena con gli amici che si allunga, un pomeriggio a leggere sotto l’ombrellone.
Le vacanze non interrompono il percorso verso stare meglio: ne fanno parte a pieno titolo. Il corpo e la mente hanno bisogno di questi momenti tanto quanto hanno bisogno di movimento e cura.
Il mio lavoro è aiutarti a costruire un equilibrio che tenga insieme tutto questo, tutto l’anno.
Se vuoi un percorso che ti permetta di vivere così, scrivimi.
Buona Estate!
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Quante volte hai sentito dire “basta volerlo”E quante volte, nonostante tutta la volontà del mondo, ti sei ritrovato pun...
27/07/2026

Quante volte hai sentito dire “basta volerlo”
E quante volte, nonostante tutta la volontà del mondo, ti sei ritrovato punto e a capo.
Non è un tuo limite. È che nessuno ti ha mai spiegato la parte difficile.
Il cibo non è solo energia. È fame che parla nel corpo prima ancora che nella testa. È pensiero che torna. È ricompensa cercata dopo una giornata che ti ha già preso tutto. È anni di abitudini che si sono stratificate senza che tu potessi davvero scegliere.
L’obesità è una malattia complessa, multifattoriale
Questo cambia tutto. Perché se il problema è complesso, la soluzione non può essere uno slogan da poster motivazionale.
Serve un metodo. Serve qualcuno che guardi la tua storia, non un numero sulla bilancia.
Se sei stanco di sentirti dire “basta volerlo” e vuoi capire davvero cosa succede nel tuo corpo e nella tua testa, scrivimi.
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Uno studio danese ha seguito migliaia di persone per anni, guardando chi viveva più a lungo tra chi faceva sport e chi n...
23/07/2026

Uno studio danese ha seguito migliaia di persone per anni, guardando chi viveva più a lungo tra chi faceva sport e chi no.
Il tennis è primo. Nove anni e sette mesi di vita in più.
Ma la domanda giusta non è “quale sport scegliere”
È perché il tennis funziona così bene.
Non solo per il movimento. Ma per tre cose che quasi nessuno considera:
l’allenamento a intervalli, la coordinazione che allena il cervello oltre al corpo, e il fatto che lo fai insieme a qualcuno.
Quindi la vera domanda non è “quale sport mi fa vivere di più”
È: sto costruendo un’abitudine che dura nel tempo, o sto solo inseguendo la moda del momento?
Perché la costanza, quella sì, aggiunge anni. Qualunque sport tu scelga.
Se vuoi smettere di inseguire la disciplina perfetta e iniziare a costruire quella che dura davvero. scrivimi.
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Quante volte hai sentito dire “è il cortisolo che mi fa ingrassare”È comodo pensarlo. Toglie la responsabilità da quello...
21/07/2026

Quante volte hai sentito dire “è il cortisolo che mi fa ingrassare”
È comodo pensarlo. Toglie la responsabilità da quello che mangi e la mette su un ormone che non puoi controllare direttamente.
Ma la realtà è un’altra: il cortisolo alto può favorire la fame nervosa, la ritenzione, la voglia di zuccheri.
Il grasso si accumula quando mangi più energia di quella che consumi.
Anche con lo stress alle stelle.
Il cortisolo è la scusa perfetta. L’eccesso calorico è il vero conto da pagare.
Capire questa differenza è il primo passo per smettere di combattere il nemico sbagliato.
Se vuoi finalmente lavorare sulla causa reale e non sull’alibi, io sono qui per costruire il tuo percorso su misura.
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Prima di eliminare qualcosa dalla tua dieta, prova a conoscerlo davvero.Quando sbucci una mela non stai mangiando zucche...
16/07/2026

Prima di eliminare qualcosa dalla tua dieta, prova a conoscerlo davvero.
Quando sbucci una mela non stai mangiando zucchero. Stai mangiando acqua, fibra, potassio, vitamina C. Lo zucchero è l’ospite più piccolo della festa, non quello che comanda.
Eppure c’è chi vede la frutta come se fosse una bibita gassata.
Il problema non è mai stato l’alimento.
Se vuoi capire davvero come costruire la tua alimentazione, senza demonizzare nulla e senza inutili rinunce, scrivimi.
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