"Nella bottega Asociale potrete trovare i prodotti delle aziende agricole sociali del circuito Coldiretti Campagna Amica, che sono impegnate in percorsi virtuosi di produzione di valori di giustizia sociale, oltre che di cibo locale, stagionale e pulito." La Bottega è gestita dalla Cooperativa Centottanta, cooperativa di tipo B. Centottanta è giovane, nasce a novembre del 2012 ma le due realtà che
la costituiscono sono realtà solide, un’anima sociale la cooperativa Nemo , che gestisce gruppi appartamento per pazienti psichiatrici, e un’anima agricola Agricoopecetto, realtà impegnata nella coltivazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con l’aiuto di persone socialmente svantaggiate. Queste due realtà hanno iniziato a lavorare insieme più di due anni fa. Grazie a questa collaborazione è stata offerta, agli ospiti della Nemo, la possibilità di partecipare a degli stage di formazione propedeutica ad attività lavorative realizzati presso AgricooPecetto i quali nel caso specifico prevedevano affiancamento per le consegne della spesa a famiglie e gruppi, per le attività di produzione e trasformazione di prodotti agricoli, nelle iniziative di promozione e vendita dei prodotti quali ad esempio fiere e mercati
Abbiamo creduto in noi come singoli, nel nostro gruppo, in questo connubio un po’ particolare tra psicologi educatori oss e agricoltori, che hanno ben collaborato nel rispetto delle singole professionalità. Ma nasce soprattutto grazie ai nostri ragazzi, i nostri pazienti. Il “si può fare” rispetto alla costituzione di 180 è arrivato soprattutto da loro e dal nostro desiderio di dare dignità al loro lavoro. La necessità di fondare una cooperativa di tipo B è legata all’obiettivo primario che ci siamo dati: ovvero creare reali percorsi di inserimento lavorativo per persone svantaggiate, potendo dove possibile, dove le risorse e capacità del ragazzo lo permettono, andare oltre alla borsa lavoro offrendo un inserimento lavorativo. Strumento di cui una cooperativa di tipo A non si può servire. Ovviamente ponendo attenzione alle possibilità del singolo ritenendo che il riappropriarsi di abilità e di capacità debba avvenire in un contesto di lavoro “normale”, anche se per certi aspetti protetto, ma non stigmatizzante in quanto privo di etichettamento sociale. Perché però una cooperativa di tipo B ad impronta agricola? Perché abbiamo visto con i nostri occhi i progressi in terapeutico-riabilitativi dei nostri pazienti grazie al lavoro in azienda agricola: alcuni dati suscettibili per altro a verifica, quali ad esempio la riduzione del numero dei ricoveri dei pazienti in strutture sanitarie quali spdc e case di cura. Poi ci sono indici meno quantificabili ma altrettanto importanti legati ai progressi relazioni legati alla dimensione più familiare e affettiva che sperimentano i nostri ragazzi. Ed ecco quindi gli ulteriori obiettivi Centottanta: trovare uno strumento per accompagnare e sviluppare percorsi innovativi di agricoltura sociale, contribuire a sensibilizzare il territorio ad una concezione di agricoltura sostenibile, allo sviluppo di reti sociali solidali, creando così un circolo virtuoso tra realtà sociale e attività produttiva. Proprio con questi obiettivi, primo progetto di 180, sostenuto da Coldiretti Torino, è stato l’apertura della bottega italiana aSociale aderente al circuito promosso dalla fondazione campagna amica. La bottega è stata inaugurata il 17 maggio 2013 ed è interamente gestita da soci volontari, svantaggiati e non, della cooperativa. Nel caso degli svantaggiati siamo riusciti immediatamente ad attivare delle borse lavoro grazie alla collaborazione con i CSM del territorio. All’interno della bottega potrete trovare prodotti agricoli freschi e trasformati provenienti dalle aziende agricole sociali del territorio aderenti al circuito campagna amica. Si tratta di un prodotto buono, pulito, giusto e anche etico. Rispettoso quindi dell’ambiente, del territorio e della persona.