21/05/2026
La filosofia e i Registri Akashici dicono la stessa cosa"
Iside non era una maga.
In realtà, è stata la prima Lettrice dei Registri Akashici della storia.
Quarantacinque secoli fa, davanti al corpo senza vita del suo sposo Osiride, Iside fece qualcosa che nessuno aveva mai osato fare prima. Non si rassegnò. Non accettò la fine come una parola definitiva.
Semplicemente, ricordò. Desiderò con una forza così immensa da spingere quel ricordo e quel desiderio oltre ogni limite, compiendo un vero e proprio viaggio dell'anima e attraversando il confine tra il passato e il presente. In quel momento scoprì che quel confine non era un muro, ma un varco di consapevolezza.
Quello che Iside trovò allora, duemila anni dopo i Vangeli lo avrebbero chiamato "eternità". La fisica quantistica lo chiama "tunnel spazio-temporale". Igor Sibaldi, nel suo libro Resuscitare, lo definisce la "zona accanto al tempo".
Io lo chiamo Registri Akashici.
Perché la dimensione in cui entro ogni volta che guido una consulenza e in una lettura apro i Registri è esattamente questo ciò che accade si apre uno spazio sacro dove passato, presente e il potenziale della consapevolezza acquisita ,non sono separati.
Un luogo dove ogni frammento della tua storia personale è ancora vivo, ancora accessibile e, soprattutto, pronto per ricevere una guida spirituale che possa trasformare il tuo presente.
Non c'è magia in questo. Non ci sono previsioni del futuro o suggestioni.
È un’arte di crescita personale e spirituale antica quanto l’essere umano, un percorso di evoluzione spirituale che nel tempo ha cambiato nome mille volte, ma che ha sempre lavorato lì, in quella stessa identica dimensione.
Quella che Iside ha attraversato per prima.
💜 Salva questo post se queste parole hanno risuonato con te.
👇 E poi raccontami nei commenti: prima di leggere questo post, cosa pensavi che fossero davvero i Registri Akashici? Ti leggo!
spirituale