Slow Medicine ETS

Slow Medicine ETS Slow Medicine ETS è un movimento, un progetto culturale, un’associazione di cittadini, pazienti,

È con profondo rammarico che Slow Medicine ETS ricorda Maurizio Bonati, già responsabile del Dipartimento di Salute Pubb...
24/08/2026

È con profondo rammarico che Slow Medicine ETS ricorda Maurizio Bonati, già responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, improvvisamente scomparso.
Direttore della rivista Ricerca e Pratica e collaboratore di Scienza in Rete, i suoi interessi erano rivolti in particolare alla salute dei bambini e degli adolescenti, e ultimamente ai bambini che perdono la vita e soffrono per azioni di guerra, alle disuguaglianze e ai diritti delle persone più fragili, all’appropriatezza delle cure.
Ha sempre appoggiato la collaborazione tra l’IRCCS Mario Negri e Slow Medicine ETS/Choosing Wisely Italy ed ha partecipato come relatore al convegno del 15 giugno 2022 nel quale è stata lanciata l’iniziativa Green Choosing Wisely Italy, che ha fatto convergere, in sinergia con ISDE – Medici per l’ambiente, appropriatezza clinica e sostenibilità ambientale.
Riproponiamo un recente articolo di cui è stato coautore apparso su Scienza in Rete: “Public health literacy per una sanità equa e partecipata”, perché il tema trattato rappresenta una attuale priorità per Slow Medicine e per tutta la sanità pubblica ed era molto sentito anche da Gianfranco Domenighetti, cofondatore di Slow Medicine e grande amico di Maurizio Bonati.
https://www.scienzainrete.it/articolo/public-health-literacy-sanit%C3%A0-equa-e-partecipata/claudio-maffei-maurizio-bonati-eva-benelli

Hospitals do not need to choose between asking “how much does it hurt?” and “what does the pain prevent you from doing?”...
07/08/2026

Hospitals do not need to choose between asking “how much does it hurt?” and “what does the pain prevent you from doing?” They need both. For the millions of older adults hospitalized each year, intensity scores provide a necessary but insufficient picture of pain.

Gli ospedali non devono scegliere tra chiedere “quanto dolore hai?” e “cosa ti impedisce di fare il dolore che provi?”. Hanno bisogno di entrambe le informazioni. Per i milioni di anziani ricoverati ogni anno, i punteggi relativi all’intensità forniscono un quadro necessario ma insufficiente del dolore. E' necessaria una valutazione più m attenta e ampia.

This Viewpoint discusses how adding structured functional assessment to numeric intensity scores could improve pain evaluation for older adults, making pain assessments more actionable and patient centered.

L'Università del Piemonte Orientale e Slow Medicine ETS promuovono AGING E CURE APPROPRIATE, un congresso dedicato all'i...
06/08/2026

L'Università del Piemonte Orientale e Slow Medicine ETS promuovono AGING E CURE APPROPRIATE, un congresso dedicato all'invecchiamento e all'appropriatezza delle cure.

L'evento comprende una giornata aperta alla cittadinanza sull'uso consapevole dei farmaci negli anziani e un congresso scientifico, in fase di accreditamento ECM per 120 partecipanti, rivolto a Medici Chirurghi e Professionisti Sanitari.

⚠️
Iscrizioni aperte per il 9 Ottobre (congresso scientifico) 👇
https://www.infocongress.com/event/aging-e-cure-appropriate/

Le iscrizioni al seminario aperto alla cittadinanza saranno disponibili da settembre.

Come adottare una filosofia “slow” nell’utilizzo dell’AI, una collaborazione tra Zadig e Slow Medicine
29/07/2026

Come adottare una filosofia “slow” nell’utilizzo dell’AI, una collaborazione tra Zadig e Slow Medicine

Un dolore sospetto, una puntura d'insetto, un dubbio su un alimento: sempre più spesso la prima risposta viene cercata in un'intelligenza artificiale generativa come ChatGPT, Claude o Gemini. Ma quanto è affidabile questo tipo di informazione in ambito sanitario? E con quali criteri cittadini e professionisti dovrebbero orientarsi nel suo utilizzo?

Da questi interrogativi nasce Slow AI, il progetto promosso da Zadig insieme a Slow Medicine ETS, volto a definire una posizione condivisa che orienti sia i cittadini sia i professionisti della salute verso un uso corretto dell'intelligenza artificiale generativa, contrastando un utilizzo inappropriato in ambito medico.

Link all'articolo: https://www.zadig.it/usare-lai-in-medicina-il-decalogo-della-slow-ai/

Rinunce famose“Nostra madre ha confessato. Dolori addominali in autunno, esami in dicembre e la diagnosi: cancro in meta...
25/07/2026

Rinunce famose
“Nostra madre ha confessato. Dolori addominali in autunno, esami in dicembre e la diagnosi: cancro in metastasi. Se non ne aveva parlato prima, è perché temeva che Nathalie [la figlia secondogenita] la supplicasse di farsi curare, aiutare, operare, “massacrare”, come diceva lei, cose che in febbraio o marzo era ancora possibile e avrebbe potuto allungarle la vita di qualche mese forse di più, chissà – ma della quale non voleva assolutamente sentir parlarne”. Emmanuel Carrère, nel suo ultimo appassionante libro Kolchoz, racconta gli ultimi giorni di vita della madre Hélène Carrère d'Encausse (segretaria permanete dell’Académie française) descritta da Emmanuel Macron nella prolusione funebre “nel suo sangue scorrono tutti i fiumi d’Europa, tra il Volga e il Reno; tra i suoi antenati c’erano principi russi e baroni baltici, un generale prussiano, la traduttrice di George Sand in georgiano, una damigella d’onore dell’ultima impetratrice a anche un regicida”. Anche una persona così colta, nota e prestigiosa ha scelto di convivere con il suo tumore fino al momento di entrare in un Hospice, evitando la medicina aggressiva, invadente, totalizzate delle cure oncologiche. La sua medica curate ha accettato la scelta, l’ha accompagnata e l’ha sostenuta fino alla fine, applicando di fatto i principi di Slow Medicine

Il dibattito sul suicidio medicalmente assistito non riguarda solo le leggi, ma anche la formazione dei futuri professio...
21/07/2026

Il dibattito sul suicidio medicalmente assistito non riguarda solo le leggi, ma anche la formazione dei futuri professionisti sanitari. The Lancet evidenzia come la maggior parte degli studenti di medicina abbia una conoscenza limitata della normativa e riceva una formazione insufficiente sull'argomento.

Assisted dying remains one of the most debated issues in medicine, and legislative proposals are advancing across more than 20 countries worldwide.1 In the UK, the Terminally Ill Adults (End of Life) Bill passed in the House of Commons but lapsed at prorogation in April, 2026.2 Supporters are introd...

L'intelligenza artificiale può scrivere una nota clinica impeccabile, ma raccontare l'incontro con il paziente è un'altr...
17/07/2026

L'intelligenza artificiale può scrivere una nota clinica impeccabile, ma raccontare l'incontro con il paziente è un'altra cosa. Un editoriale pubblicato su racconta come la documentazione clinica non deve essere solo accurata, ma anche capace di raccontare la voce del paziente. Il rischio è che l'AI registri perfettamente i dati, ma perda la centralità della persona.

"The note was accurate. Every medication dose was correct, every vital sign faithfully transcribed. What was missing was everything that mattered".

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(26)01388-7/fulltext

A physician reviews a note generated by artificial intelligence (AI) from her morning clinic. The patient, a woman in her fifties with type 2 diabetes, had spent much of the consultation describing her husband's worsening dementia, her exhaustion from caregiving, and her fears about the future. Almo...

Quando la terapia intensiva prolunga la vita, ma non cambia la prognosi. Un nuovo Viewpoint pubblicato su JAMA spiega il...
16/07/2026

Quando la terapia intensiva prolunga la vita, ma non cambia la prognosi. Un nuovo Viewpoint pubblicato su JAMA spiega il concetto di "slow life support": un approccio in cui il supporto vitale viene limitato o modulato senza una sospensione completa delle cure. Gli autori invitano a riflettere su un punto cruciale: la trasparenza nelle decisioni di fine vita per garantire un'assistenza che rispecchi un’etica condivisa e rispettosa dei valori del paziente.

This Viewpoint discusses slow life support, a care strategy used when clinicians believe patient recovery is impossible but cannot negotiate full withdrawal of therapies, and provides ethical analysis and practical recommendations for such practices.

I bambini a volte sembrano inarrestabili: anche dopo una giornata intensa possono arrivare a sera ancora agitati e fare ...
15/06/2026

I bambini a volte sembrano inarrestabili: anche dopo una giornata intensa possono arrivare a sera ancora agitati e fare fatica ad addormentarsi. Talvolta, più sono stanchi e più diventa per loro (e per i genitori) difficile rilassarsi; a complicare il riposo possono aggiungersi risvegli frequenti durante la notte.
Quando questa situazione si prolunga, può diventare fonte di preoccupazione e affaticamento per tutta la famiglia. Ma quando si può parlare davvero di insonnia? Quali cambiamenti nei comportamenti possono favorire il sonno nei bambini? La melatonina può essere utile in questa fascia d’età e in quali casi? È opportuno ricorrere ad altri farmaci?

Consigliamo il nuovo podcast di Cosisifà con Arianna Carolina Rosa e Valentina Boscaro, farmacologhe dell’Università di Torino.
https://www.spreaker.com/episode/l-insonnia-del-bambino--72167159

Per approfondire leggi anche il minidossier Terapia del sonno nel bambino: tra luci e ombre

https://infarmaco.it/wp-content/uploads/2025/11/10_minidossier_terapia_sonno_bambino_def.pdf

Slow Medicine ETS condivide questo articolo della presidente SIRM "TAC total body nei soggetti sani: perché non è preven...
11/06/2026

Slow Medicine ETS condivide questo articolo della presidente SIRM "TAC total body nei soggetti sani: perché non è prevenzione", vicino ai principi di Slow Medicine e di Choosing Wisely Italy.

"...Quando una TAC total body viene proposta a individui asintomatici e a basso rischio, il cittadino viene spesso presentato come un potenziale beneficiario di una diagnosi precoce. Più raramente vengono illustrati con la stessa enfasi i rischi di sovradiagnosi, falsi positivi, incidentalomi, procedure invasive successive ed esposizione a radiazioni ionizzanti. Si crea così un’asimmetria informativa che può compromettere una decisione realmente consapevole.......La SIRM sostiene con convinzione i programmi di screening che abbiano dimostrato efficacia, sicurezza e sostenibilità attraverso solide evidenze scientifiche. Diversamente, non ritiene giustificato il ricorso alla TAC total body come strumento di screening indiscriminato nella popolazione asintomatica.
In una fase storica caratterizzata da una crescente offerta di prestazioni sanitarie rivolte direttamente ai cittadini, è fondamentale ribadire che la qualità della prevenzione non si misura dal numero di esami eseguiti, ma dalla capacità di generare un beneficio reale per la salute delle persone. L’appropriatezza prescrittiva, la giustificazione dell’esame e la tutela del paziente devono continuare a rappresentare i riferimenti essenziali di ogni scelta in ambito radiologico."

Il messaggio implicito è semplice e potente: "più si cerca, più si previene". Tuttavia, questo slogan non trova conferma nelle evidenze scientifiche disponibili.

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele II, 52
Turin
10123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

+390266203390

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