28/07/2026
IL SENTIERO DI LUGHNASSADH
Ci stiamo incamminando verso un altro passaggio della natura, passaggio che gli antichi popoli celti identificavano con Lughnassad, il tempo del raccolto che si celebra il 1 agosto, un tempo di abbondanza e gratitudine per la madre terra.
Il nome Lughnasadh pare derivare dalla parola “Lunasa” che in gaelico significa agosto. Detto anche Lammas, questa celebrazione segnava il primo raccolto dell’anno e i festeggiamenti erano dedicati alla Dea della fertilità e al Dio Lugh da cui la festività prende il nome.
Il Dio Lugh era un dio solare, la festa stessa era un occasione di festa, distribuzione di ricchezze, proprio perché è il momento del raccolto, il momento in cui la terra fecondata a Beltane dona i suoi frutti in abbondanza agli uomini.
Secondo la mitologia irlandese la festa fu istituita dallo stesso Dio Lugh in onore della madre adottiva Tailtiu: il nome identifica la terra fertile, simboleggiando quindi la dea nella forma della Madre Terra che offre se stessa per sostenere il popolo.
Le energie verso le quali ci stiamo dirigendo sono quindi energie di abbondanza in cui siamo invitati a coltivare sentimenti di gratitudine, a raccogliere i frutti, ma anche a sacrificare o meglio a offrire qualcosa per propiziare il prossimo raccolto.
Questo passaggio ci ricorda l'importanza di onorare la Terra, ricordandoci che da questo momento in avanti ci incammineremo verso l'autunno ed è in questo momento che abbiamo la possibilità di ringraziare per i frutti raccolti e gettare nuovi semi dei progetti che potranno crescere nei mesi successivi.