30/04/2026
FELICE BELTANE
La festività di Beltane, che si colloca tra l’equinozio di primavera e il solstizio d’estate, era anticamente ritenuta, insieme a Samhain, la più importante festa gaelica.
Letteralmente “Beltane” significa “fuochi di Bel” con riferimento ai falò che venivano accesi in onore del dio Bel, dio solare pastore, e guaritore, venerato in Irlanda e in Gallia.
La notte di Beltane tra il 31 aprile e il 1 maggio venivano accesi i sacri fuochi e sia gli animali che le persone dovevano passare tra essi per purificarsi e propiziare un periodo di fertilità.
Questa celebrazione segna un passaggio sacro, infatti, come Samhain apriva la metà buia dell’anno, Beltane segna quella luminosa, inoltre anche in questo momento, come per Samhain il velo tra i due mondi, quello terreno e quello Spirituale è sottile quindi le loro vibrazioni si incontrano. Per questo anche la notte di Beltane è da sempre considerata un momento magico in cui è molto più facile entrare in contatto con gli esseri fatati, guide e in generale connettersi con il mondo spirituale. Questa caratteristica è data dal fatto che in questo periodo la Madre Terra e il cosmo si uniscono e quando ciò accade, succede qualcosa di magico: l’energia stessa della Terra è all’apice ed è per questo che molti riti, in particolare legati alle erbe venivano celebrati la vigilia di Beltane.
L’energia che caratterizza questo periodo ci dona forza, espansione, apertura verso l’altro, è un momento in cui possiamo realizzare i nostri desideri e progetti, è un momento di incontro e integrazione delle energie maschili e femminili.