01/09/2026
Oggi conosciamo un po' meglio Tiziana, una delle nostre associate, a cui abbiamo fatto una piccola intervista. Da lei impariamo la strategica resilienza della canna di bambù. Grazie Tiziana❤️
“Qual è una cosa che vorresti far capire sulla talassemia?”
Vorrei far capire che dietro il mio sorriso e dietro la vita che cerco di vivere normalmente c'è tanta fatica e c'è bisogno di tantissimo sangue. Eppure, nonostante tutto, sono grata, perché la talassemia ha fatto parte della mia vita e, nel bene e nel male, ha contribuito a rendermi la persona che sono...
"Qual è stato un gesto di vicinanza che non hai dimenticato?"
Un gesto di vicinanza che non dimenticherò è quello di un carissimo amico, che ha scelto di inserire la mia storia nel suo libro e di mettere il mio tatuaggio sul retro della copertina, accompagnando il tutto con una dedica che mi ha emozionata profondamente. È stato un gesto inaspettato e bellissimo, di quelli che restano.
"Che cosa ti dà forza nei giorni più difficili?"
Gli amici ti salvano la vita e non lo sanno. Mi regalano "leggerezza" anche nei giorni più difficili
"Quale parola assoceresti all’associazione?"
Restituzione. L’associazione (anche se non sono nel direttivo)mi ha permesso di crescere, vincere un po' la timidezza, mettermi in gioco e sentirmi utile. Oggi poter aiutare gli altri pazienti è il mio modo di restituire qualcosa...
La canna di bambù si flette e si piega, si adatta, si distende nel fango ma poi si rialza, con umiltà, senza fare rumore
la canna di bambù è un generale uno stratega: certo non è immortale ma vive la sua vita e lo fa al meglio che le è concesso.
𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗮𝗹𝗮𝘀𝘀𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲
𝐴𝑙 𝑓𝑖𝑎𝑛𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑝𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒, 𝑝𝑒𝑟
𝑑𝑖𝑓𝑓𝑜𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑎𝑙𝑎𝑠𝑠𝑒𝑚𝑖𝑎.