03/09/2026
La pancia nasconde, ma non ruba.
Stamattina pensavo a quanto sarebbe interessante, ogni tanto, ascoltarci davvero mentre chiacchieriamo con un’amica.
Perché in una semplice conversazione raccontiamo tantissimo di noi: una preoccupazione, una rabbia, una paura, qualcosa che ci ha ferito… magari episodi che consideriamo piccoli e che pensiamo di aver già lasciato andare.
Ma il corpo spesso racconta altro.
Lo stomaco che si chiude.
L’intestino che si agita.
Quel nodo nella pancia.
Una tensione che compare proprio quando pensiamo a una determinata situazione.
Ed è proprio da qui che nasce il mio lavoro.
Sono specializzata in massaggio viscerale e lavoro sull’addome dal punto di vista fisiologico, ma nel mio metodo considero anche ciò che quella persona sta vivendo a livello emotivo ed energetico.
Perché non mi interessa soltanto lavorare su una pancia tesa.
Mi interessa capire cosa sta raccontando quel corpo.
Da un po’ di tempo sto portando questo lavoro ancora oltre: attraverso l’ascolto del corpo, le visualizzazioni e il lavoro sui centri energetici, possiamo partire da una situazione concreta che stai vivendo, riconoscere cosa senti nel corpo e iniziare a comprenderlo in modo più consapevole.
E questa parte non ha necessariamente bisogno di un lettino: possiamo lavorarci anche online.
Nei prossimi contenuti voglio iniziare a farvi vedere concretamente come funziona.
Perché a volte pensiamo di aver dimenticato qualcosa.
Ma il corpo se lo ricorda.