28/03/2026
Care amiche e cari amici, vi invito all’ascolto del podcast “La felicità nasce dall’equilibrio”. Eccovi un estratto dell’ultimo episodio. Se desiderate ascoltare la versione integrale, dovete solo cliccare sul link.
74. Perché lasciamo vincere i peggiori?
Se in questo periodo ci sentiamo tutti piuttosto confusi o angosciati, abbiamo un bel po’ di buone ragioni. E, con notevole probabilità, una delle principali è che siamo assai preoccupati del fatto che numerosi leader mondiali - non tutti eh, ma un bel po' sì - possiedano personalità alquanto disturbate (…) diretti discendenti di sanguinari predatori arcaici: penso ad Attila, Gengis Khan, Conquistadores delle Americhe e colleghi successivi. Per contro, i medi livelli del potere, quelli composti dalle cosiddette classi dirigenti, sembrano brillare non tanto per ferocia quanto per…mediocrità. Tanto che qualcuno, a proposito di questa tendenza comune a ogni latitudine e forza politica, ha coniato un termine molto evocativo: mediocrazia. (…) anche se per alcune caratteristiche - tipo arroganza, avidità e assenza totale di vergogna - un numero più che significativo di questi alti papaveri dimostra di essere molto al di sopra della media. (…) Tra le varie domande che noi, sapiens comuni, possiamo farci a riguardo, una mi sembra particolarmente necessaria: perché, al contrario di quello che accade nello sport, i peggiori vincono così spesso? (…) D’altra parte, da un punto di vista evolutivo, la nostra è una specie piuttosto giovane. È come se non fossimo nemmeno adolescenti. (…) Però, facendo qualcosa, possiamo alimentare la tenue fiammella della speranza. La cultura, come in parte è già successo nel corso dei millenni, può aiutarci realizzare il lato migliore di noi stessi, accrescendo consapevolezza e auto controllo. (…) Soprattutto perché siamo una specie così giovane sarebbe, un vero peccato continuare come stiamo facendo e andare avanti a testa bassa, dritti dritti verso l’auto estinzione.