24/09/2020
Come dico sempre alle mie ragazze durante le consulenze, allattare non ha solo la funzione di soddisfare un bisogno fisico:
allattare è nutrimento in senso più ampio, è contenimento e rassicurazione, è un'insieme di emozioni intense ed è soprattuto simbolo di amore incondizionato.
Care mamme non nutrite il vostro bambino "solo" del vostro latte, lo nutrite di tutto l'amore che provate per lui, lo arricchite della gioia dell'attesa quando era nel pancione e di ogni piccola emozione che avete percepito dal momento in cui, sul piccolo display del test di gravidanza, è comparso un (+).
E il vostro bambino con il suo respiro ritmico e calmo e con quegli occhioni appagati è lì a confermarvi che non c'è niente di più soddisfaciente e dolce di questo vostro rituale magico ❤️
"Non so più cosa fare!, mi chiede la tetta ogni volta ma non ha fame, è ovvio che non ha fame, come faccio a impedirgli di usare la tetta per giocare?
Il bambino non usa la tetta per giocare. La tetta non è solo cibo, è contenimento, è sicurezza, è la certezza che questo essere da cui proveniamo ci protegge.
La tetta non è solo cibo e non è un ciuccio. I ciucci sono di plastica, non hanno né battito cardiaco né odore di mamma.
La tetta non è solo cibo, è la forma più primitiva di connessione tra un bambino e la madre.
Il bambino non ha solo fame di latte, ha fame di braccia, ha fame di calore della mamma, ha fame di coccole e sicurezza.
È estenuante, è impegnativo, per alcuni è doloroso, ma per il vostro bambino è un dono per la vita e credetemi anche per voi.
Perché tra qualche anno, quando vedrete una madre allattare, vi assicuro che vi farà uscire un sorriso inconscio con un pizzico di malinconia.
Perché anche il seno è un regalo per te, mamma: quei piccoli occhi che ti guardano, quei sospiri con la calma più tranquilla che si possa immaginare, le manine che ti toccano il viso saranno per sempre incise nel tuo cuore.