02/06/2026
Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica.
Fu una giornata che cambiò la storia del Paese e il significato stesso di cittadinanza, partecipazione e diritti. Per la prima volta votarono anche le donne. Tra loro, molte infermiere che avevano già vissuto gli anni più difficili della guerra, della sofferenza e della ricostruzione.
La storia dell’infermieristica si intreccia profondamente con la storia della Repubblica italiana.
Dalle corsie degli ospedali militari alle emergenze sanitarie, dalla nascita del Servizio Sanitario Nazionale fino alle moderne neuroscienze, gli infermieri hanno accompagnato il Paese nei suoi momenti più fragili e più importanti.
Hanno curato ferite, sostenuto famiglie, affrontato epidemie, garantito assistenza nelle comunità, negli ospedali e nei territori. Sempre presenti. Sempre accanto alle persone.
Con il tempo, l’infermieristica è diventata una professione sempre più scientifica, autonoma e specialistica, fondata su competenze, ricerca, responsabilità e relazione di cura. Ma senza perdere ciò che la rende unica: l’umanità.
Come ANIN, oggi celebriamo non solo la Festa della Repubblica, ma anche il valore civile e sociale della professione infermieristica.
Perché prendersi cura delle persone significa contribuire ogni giorno alla salute, alla dignità e alla crescita del nostro Paese.
Buona Festa della Repubblica da ANIN – Associazione Nazionale Infermieri Neuroscienze.