18/10/2019
Condivido un post di una casa di traduzione per il doppiaggio per cui ho lavorato che commenta il fatto che alcune scene del film in cui compaiono delle scritte siano state modificate graficamente per renderle immediatamente più accessibili allo spettatore.
Personalmente condivido e concordo con la scelta riportata nel post.
Abbiamo visto “Joker”: che dire, splendido il film e magistrale Joaquin Phoenix. La deformazione professionale, però, è sempre in agguato e quindi non possiamo non parlarvi di due scene che ci hanno colpito: la prima è quella in cui Arthur scrive in italiano sul proprio diario; la seconda è quella in cui legge una delle lettere che la madre ha scritto a Thomas Wayne. Anche in questo caso, la lettera è in italiano. Dal punto di vista dell’adattamento, è una scelta insolita. Di norma, quando a video compaiono una lettera o un biglietto scritti in lingua straniera, nel doppiaggio italiano si aggiunge una voce fuoricampo che “legge” il testo in modo che sia comprensibile a tutti. Questo se c’è abbastanza spazio per farlo, si intende. Altrimenti, si inserisce una scritta con la traduzione o, nel peggiore dei casi, non si inserisce un bel niente e tanti saluti. In “Joker”, invece, la scena è stata addirittura ricreata da zero per dare l’illusione che Arthur scriva davvero in italiano. Usciti dal cinema, curiosi come scimmie, abbiamo pensato di chiedere lumi direttamente al dialoghista del film, Francesco Marcucci, che è stato molto disponibile e ci ha risposto quanto segue: “La scelta […] è stata fatta da Warner, non da me o dal direttore di doppiaggio. Quello che ho fatto io è stato tradurre 'ricreando' in italiano le sviste di ortografia commesse da Arthur e 'riformulando' le battute che lui si era appuntato. Si è pensato di fare così perché soprattutto il diario era una parte integrante del personaggio, e ricrearlo graficamente in italiano, come se fosse scritto così da lui, ha sicuramente contribuito, con la naturalezza che comunicava, alla condivisione da parte degli spettatori delle vicende che hanno portato alla trasformazione di Arthur Fleck in Joker. Del resto l'edizione in un'altra lingua più riuscita è quella che meno si nota, e se il doppiaggio è ben fatto, queste cose aiutano molto. […]” E voi, avete notato le due scene in questione? Conoscete altri film in cui è stato fatto un adattamento di questo tipo?