Anche Amiy vuole prendere l'autobus

Anche Amiy vuole prendere l'autobus Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Anche Amiy vuole prendere l'autobus, Servizi per i disabili, Uzzano.

Sono Annamaria Lorena Graziano detta Amiy da anni sono costretta su una sedia a ruote ...Non sono qui a chiedere PRIVILEGI MA... SEMPLICEMENTE CHIEDO IL RISPETTO DELLE PARI OPPORTUNITÀ, DELL'INCLUSIONE E DI EVITARE DISCRIMINAZIONI ED UMILIAZIONI!!!!

06/06/2026

NOI DISABILI NON CHIEDIAMO PRIVILEGI, MA DIRITTI

05/06/2026
05/06/2026

NEL VIDEO DICO 05 MARZO 2026
HO SBAGLIATO
OGGI 05.06.2026. LA MIA LOTTA CONTINUA PER LA LIBERTÀ DI CHI È STATO UN PO' MENO FORTUNATO E VIENE SISTEMATICAMENTE DISCRIMINATO TU CHE NE PENSI? COMMENTA E CONDIVIDI 'autobus
Anche Amiy vuole prendere l'autobus Walter Gemmi Elisa Benetti Diego Petrucci Carmine Russo Alessandro Tomasi Pistoia - La Nazione Iacopo Melio Montecatini - La Nazione TVL TVlibera
'autobus

05/06/2026

04/06/2026

Oggi voglio condividere con voi dopo tanta delusione che subiamo ogni giorno anche noi disabili sappiamo amarci e divertirci proprio come te ....Uniti sempre per combattere per i nostri diritti !!!! GRANDE RINO








03/06/2026

Sta diventando sempre più squallido questo scempio. Nemmeno al ritorno ha voluto prendermi. Sono stanca di tutte queste umiliazioni. Non mollo. Fa troppo caldo, quindi per ora sono costretta a rimanere qui finché non mi riprendo abbastanza per affrontare questi 7 km. Per favore unitevi a me alla fermata per fare si che questa situazione termini ....

02/06/2026

Oggi, 2 giugno 2026, sono andata alla fermata della Coop di Borgo con un mio amico per raggiungere Monsummano Terme e incontrare altri amici.

Come si vede chiaramente dal video, c'era il marciapiede, c'era la pedana manuale e non c'era alcun impedimento tecnico che rendesse impossibile la mia salita sul bus. Nonostante questo, l'autista ha deciso di lasciarmi a terra perché non avevo effettuato una prenotazione con 48 ore di anticipo.

A quel punto ho detto al mio amico di salire comunque sul bus, per evitargli di dover percorrere a piedi 6 km. Così facendo, però, siamo stati separati e la mia vita sociale è stata limitata ancora una volta.

Mi sono quindi trovata costretta a raggiungere Monsummano in carrozzina. Successivamente ho deciso di non andarci più, perché il mio amico mi ha contattata dicendomi che lo stesso autista gli aveva riferito che, se non prenoto in anticipo, hanno deciso di non farmi salire. Non potevo rischiare di rimanere a piedi con la batteria della carrozzina scarica.

Vi rendete conto in che società stiamo vivendo?

Inoltre, sempre secondo quanto riferito al mio amico, l'autista avrebbe detto che non vuole assumersi responsabilità. Ma nel momento in cui scegli di fare questo lavoro, la responsabilità verso le persone che trasporti ce l'hai già.

Al di là di regolamenti aziendali che considero assurdi, come si fa a essere così privi di umanità da lasciare una persona con difficoltà alla fermata, sotto il sole, sotto la pioggia o in qualsiasi altra condizione?

Non è umano.

Non auguro a nessuno di vivere una situazione simile, ma provate a chiedervi: se fosse capitato a voi, come vi sareste sentiti?

31/05/2026

In data 31 maggio 2026 ho riscontrato gravi difficoltà nell'utilizzo del servizio di trasporto pubblico. Solo pochi giorni fa gli autisti si erano mostrati più disponibili e collaborativi. Oggi, invece, sia durante il viaggio di andata sia durante quello di ritorno, mi sono trovata in una situazione estremamente spiacevole e mortificante.
All'andata, mentre attendevo regolarmente alla pensilina, l'autista non mi ha consentito di salire, sostenendo che avrei dovuto effettuare una prenotazione preventiva. Sono rimasta senza assistenza e senza una soluzione alternativa. Al ritorno, la situazione è stata ancora più grave: l'autista è transitato senza fermarsi, lasciandomi alla fermata. Con me era presente anche un mio amico, che avrebbe dovuto prendere lo stesso autobus ed è stato lasciato a terra a sua volta, potendo quindi testimoniare direttamente quanto accaduto.
Questi comportamenti risultano inaccettabili e lesivi della dignità delle persone con disabilità. Essere lasciati soli alla fermata provoca un forte senso di umiliazione, discriminazione e abbandono.
Ritengo che il servizio pubblico debba garantire pari dignità, rispetto e accessibilità a tutti gli utenti, senza distinzioni. Non ho alcuna intenzione di lasciar cadere la questione, perché il rispetto dei diritti delle persone con disabilità non può essere considerato un favore, ma un dovere.





31/05/2026

SIETE UNA VERGOGNA DELL'ITALIA ... AUTOLINEE TOSCANA CHE PERMETTETE TUTTO CIO ED ALCUNI AUTISTI CHE SI CREDONO DI ESSERE SUPERIORI AL DIRITTO COSTITUZIONALE ED EUROPEEzO.. IO NON MOLLO QUI CONTINUERO A BATTERMI PERCHE NOI DISABILI NON ABBIAMO NIENTE IN MENO E NIENTE IN PIU VOGLIAMO SOLO VIVERE LA NOSTRA VITA PIU SERENAMENTE POSSIBILE

ORA MI TOCCHERÀ DI FARE 7KM IN CARROZZINA O DOVREI ATTENDERE ALLE 11 ALTRO PULMAN PERCHE OGGI E FESTIVO

30/05/2026

Iacopo Melio Diego Petrucci Alessandro Tomasi Anche Amiy vuole prendere l'autobus Nicola Napolitano Accademia Della Voce Del Freo Guidi vocal studio scuola di canto moderno Glenda Borchi Annabruna Crivelli Cora Raffy Giorgio Matteini

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Uzzano
51010

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