20/08/2026
Tante volte mi chiedete “ma se ho un intestino che fa i capricci, è colpa del sistema immunitario?” E la risposta è sì, quasi sempre.
Sotto l’intestino c’è il GALT, il tessuto linfoide associato all’intestino, che da solo fa una fetta enorme di tutta l’immunità del corpo. Non è lì per caso: deve imparare a distinguere quello che ci serve, cibo, batteri buoni, da quello che va attaccato. Questo processo si chiama tolleranza orale, ed è tutto tranne che scontato.
Il microbiota in questa storia è protagonista assoluto, non comparsa. Educa il GALT fin da subito, gli insegna a non scatenare guerre inutili contro un pezzo di pane o un batterio innocuo. Quando questo dialogo si rompe, la tolleranza salta, e lì iniziano intolleranze, infiammazione di basso grado, disturbi funzionali o meglio disordini dell’interazione del gut-brain axis.
Salvatelo se vi serve rispiegarlo a qualcuno che dice “ma tanto è sempre colpa dello stress” 😉