02/01/2024
STAGIONE 2022-2023: SI SALVI CHI PUOโ
11.710.460 (UNIDICI MILIONI SETTECENTODIECIMILA QUATTROCENTOSESSANTA) EUROโฆ di perdita. Questo il risultato economico della gestione 2022-2023 dellโHellas Verona (Anno XI dellโera Setti). Un risultato economico che non lascia per nulla tranquilli.
Ma prima di esaminare nel dettaglio il bilancio 2022-2023, riteniamo utile dare una lettura della Relazione della Societร di revisione Indipendente, datata 15 novembre 2023 (anomalia, perchรฉ sia il Bilancio che la Relazione sulla Gestione sono datate 30 novembre 2023โฆ un refuso?).
La relazione della Societร di revisione contiene un Richiamo di informativa in relazione a quanto evidenziato dallโAmministratore Unico nella Relazione sulla Gestione, dove al paragrafo โFatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dellโesercizioโ si specifica che โconseguentemente alle previsioni economico-patrimoniali riferite al primo semestre dellโesercizio 2023/2024 (chiusosi il 31 dicembre 2023 NdA), nonchรฉ alla mancata realizzazione delle plusvalenze ipotizzate ad inizio stagione, la situazione economico-patrimoniale riferita al 30 settembre 2023, evidenzia una perdita in formazione rilevante. Da un punto di vista finanziario si segnala quindi che il fabbisogno dellโesercizio che si chiuderร al 30 giugno 2024, sulla base delle previsioni effettuate, sarร coperto sia da anticipi su crediti futuri quali diritti televisivi e plusvalenze ipotizzabili nel mercato invernale sia, eventualmente, da interventi sul capitale da parte dellโazionistaโ.
Ecco spiegato quindi perchรฉ a nemmeno mercato aperto giร si parla delle cessioni di Hien, Doig, Terraciano, Diaoโฆ e da qui al 31 gennaio vedremo chi altri โฆ
Ma torniamo alla Relazione della societร di revisione.
Con riferimento agli interventi sul capitale da parte dellโazionista,โlโAzionista unico (STAR BALL SRL) ha confermato irrevocabilmente il proprio impegno a fornire allโHellas Verona FC S.p.A. un adeguato sostegno finanziario secondo le necessita della societร al fine di garantire cosรฌ la continuitร aziendale, prendendo a riferimento un periodo futuro di 12 mesi. Tale impegno รจ stato altresรฌ formalizzato mediante il rilascio da parte de socio unico di una support letter, datata 10 novembre 2023, con durata fino allโapprovazione del bilancio al 30 giugno 2024, finalizzata a garantire un adeguato sostegno finanziario affinchรฉ la societร adempi alle obbligazioni assunteโ.
In parole povere, se il 2022-2023 รจ stato difficile, la stagione in corso appare drammatica: e quindi occorre vendere a gennaio per fare plusvalenze e probabilmente se le esigenze finanziarie saranno superiori interverrร Star Ball, lโAzionista Unico (!).
Si salvi chi puรฒ!
Da dove nasce questa perdita mostruosa?
Lโesercizio 2022-2023 vede ricavi complessivamente per oltre 98 milioni di Euro. La voce piรน rilevante รจ rappresentata dai proventi televisivi, pari ad Euro 34 milioni, seguito da plusvalenze per Euro 31 milioni, proventi per prestiti di giocatori per Euro 8 milioni, sponsorizzazioni per 9 milioni ecc., altri ricavi da gestione calciatori per circa 5 milioni di Euro.
Analizziamo le plusvalenze che permettono anche di capire a quanto sono stati ceduti alcuni giocatori:
- Ilic, ceduto per 15,7 milioni, plusvalenza di 8 milioni
- Casale, ceduto per 7 milioni, plusvalenza di 6,7 milioni
- Caprari, ceduto per 8 milioni, plusvalenza di 5,4 milioni
- Simeone, ceduto per 12 milioni, plusvalenza di 3,6 milioni
- Barak, ceduto per 6 milioni, plusvalenza di 2,5 milioni
- Pandur, ceduto per 1,4 milioni, plusvalenza di 800 mila, e infine
- Sulemana, ceduto per 4 milioni, plusvalenza di 4 milioni (e qui si spiega la cessione a tempo di record entro il 30 giugno 2023 per fare rientrare questa plusvalenza in questo esercizio ed evitare una perdita piรน significativa).
Relativamente ai prestiti vi sono proventi per 3,2 milioni di Euro per Caprari, per 3 milioni per Simeone, per 1,5 milioni di Euro per Barak.
Il trio meraviglia di Tudor (Barak, Caprari e Simeone) complessivamente ha portato ricavi per circa 19 milioni di Euro.
Ancora, altri proventi da premi e/o indennizzi attivi per Euro 4 milioni di cui 1 milione per Casale, 1,5 milioni per Cancellieri e 1,2 milioni per Udogie.
Con tutti questi ricavi si dovrebbe essere abbastanza tranquilliโฆ
Magari!
Invece i costi della produzione ammontano a 107 milioni circa, di cui Euro 54 milioni per il costo del personale (Euro 39 milioni nella stagione precedente, con un aumento di 15 milioni di Euro), Euro 25 milioni per ammortamenti (gran parte per lโammortamento dei diritti alle prestazioni dei giocatori), Euro 15 milioni per servizi e Euro 8 milioni per oneri diversi di gestione.
Il compenso dellโAmministratore ammonta nel 2022-2023 ad Euro 1,3 milioni (meno della metร della scorsa stagioneโฆ son tempi duri per tutti).
Si segnalano tra i costi la svalutazione dei crediti vantati verso la Women Hellas Verona per Euro 920 migliaia.
Rilevante รจ anche il peso degli oneri finanziari che ammontano a 4,5 milioni di Euro su un indebitamento finanziario al 30 giugno di 70 milioni di Euro.
Passiamo allo stato patrimoniale, partendo subito da un dato preoccupante: il patrimonio netto che per effetto della perdita rilevata scende a poco piรน di 2 milioni di Euro, al di sotto del capitale sociale.
Tra le attivitร le voci piรน significative sono le immobilizzazioni immateriali (Euro 68 milioni), i crediti verso altre societร di calcio (Euro 61 milioni) e le imposte anticipate (principalmente su perdite fiscali) per Euro 14,5 milioni.
Alcune note: i giocatori con maggior valore residuo sono Lasagna (Euro 5,5 milioni), Henry (Euro 4 milioni), Cetin (Euro 3,5 milioni), Hongla (Euro 3,2 milioni), Duda (Euro 3,1 milioni), Hien (3 milioni), Cabal (Euro 2,9 milioni), ecc.
Tra i crediti verso societร di calcio si segnalano i crediti per la cessione di Ilic (Euro 15,7 milioni), Simeone (Euro 12 milioni), Cancellieri (Euro 8,5 milioni), Sulemana (Euro 4 milioni), Udogie (Euro 2,6 milioni), Zaccagni (Euro 2,4 milioni), Casale (Euro 2 milioni).
Tra le passivitร evidenziamo debiti finanziari per circa 70 milioni di Euro, debiti verso fornitori per 17 milioni di Euro, debiti tributari per 17,7 milioni di Euro, di cui 14,2 milioni rateizzati, debiti verso Enti (altre societร / Lega) per Euro 30,4 milioni.
Altra situazione di allarme arriva dalla lettura del paragrafo sui fondi rischi dove รจ segnalato un contenzioso tra lโHellas Verona S.p.A. e il Parma AC in Amministrazione straordinaria โrelativo a vicende (compravendita giocatori) risalenti agli anni 1998-2003. La controversia รจ ora pendente avanti la Corte di Cassazione. Nei precedenti gradi di merito, la Societร era stata condannata a pagare a Parma AC, a titolo di risarcimento del danno, la somma di 14 milioni + rivalutazioni e interessi. La Societร ha acquisito 4 pareri pro-veritate di 4 autorevoli professori universitari, che hanno concordemente concluso per la palese erroneitร (in fatto e in diritto) delle pronunce di merito, rilevando lโinesistenza di qualsiasi diritto di Parma Ac al risarcimento del danno, la quale, dalle vicende risalenti agli anni 1998-2003, non solo non ha subito pregiudizio, ma si รจ sensibilmente arricchita, maturando cospicue plusvalenze. Anche i legali, incaricati di assistere la Societร nel giudizio di Cassazioni, hanno espresso un parere scritto, ove hanno dichiarato โ alla luce di specifici precedenti della giurisprudenza di legittimitร โ la manifesta fondatezza delle difese svolte dalla Societร nel giudizio di cassazione e lโingiustizia della condanna.
La societร รจ pertanto convinta che verrร accertata lโinesistenza del debito e annullata la condanna. Nel descritto contesto โ a fronte dei concordi, plurimi e convincenti pareri acquisiti, redatti da autorevoli specialisti della materia โ lโamministratore ritiene di non dover stanziare alcun fondo rischiโ.
Insomma, a fronte di una condanna in primo e secondo grado di pagare un risarcimento danni di 14 milioni, non viene stanziata alcune cifra confidando che la condanna venga rivista.
Speremo ben.
Complessivamente ne emerge un quadro desolante.
I ricavi caratteristici (botteghino, store, sponsor e diritti televisivi) ammontano complessivamente a circa 51 milioni di Euro e non coprono nemmeno tutto il costo del personale (Euro 54 milioni).
Per cui la necessitร per coprire tutti gli altri costi, di cedere giocatori alla ricerca di plusvalenze. Con la solita acqua alla gola, non sempre valorizzando adeguatamente i giocatori ceduti.
Un modello che sta in piedi finchรฉ indovini qualche giocatore da rivendere in fretta e furia.
Si salvi chi puรฒ!