Dott.ssa Chiara Sega Nutrizionista

Dott.ssa Chiara Sega Nutrizionista Consulenza nutrizionale per le principali problematiche legate al peso, problemi gastrointestinali come reflusso, gonfiore, stitichezza.

Piani nutrizionali personalizzati per le varie situazioni fisiologiche e fasce di età come menopausa.

19/06/2026

Roma, 19 giugno 2026 (Agenbio) – Eliminare la pasta per perdere peso è uno dei luoghi comuni più diffusi nell’alimentazione, ma le evidenze scientifiche raccontano una realtà diversa. Gli studi mostrano infatti che un consumo regolare di pasta, inserito in una dieta equilibrata e con porzioni...

16/06/2026

🔴 DIGIUNO INTERMITTENTE: MODA DEL MOMENTO O PERICOLO PER I MUSCOLI? 🔴

​Ultimamente non si fa che parlare di digiuno intermittente. Ma una nuovissima metanalisi pubblicata sulla rivista scientifica Nutrients ha analizzato i dati raccolti fino al 2025 su oltre 1.800 persone, e i risultati sollevano un enorme campanello d'allarme che, da nutrizionista, non posso ignorare. ⚠️

​Lo studio ha evidenziato un effetto collaterale comune a TUTTI, a prescindere dall'età: una preoccupante perdita di massa magra (i nostri muscoli!) e un aumento del colesterolo "cattivo" LDL.
​Perché perdere massa magra è un problema serio per la tua salute? 🤔
I muscoli non sono solo una questione estetica, sono il vero motore del nostro metabolismo. Perdere massa magra significa:
📉 Abbassare il metabolismo basale (brucerai meno calorie a riposo).
💪 Indebolire il corpo, riducendo forza ed energia.
🔄 Rischiare l'effetto yo-yo: riprendere con gli interessi tutti i chili persi non appena si torna a mangiare normalmente.
​🧬 I rischi cambiano con l'età: se i più giovani mostrano comunque qualche beneficio sul metabolismo dell'insulina (ma sempre a rischio muscoli), per le persone più mature e gli anziani i reali vantaggi cardiometabolici sono quasi nulli, mentre il pericolo di indebolire la massa muscolare si fa ancora più grave e rischioso.

​🛑 IL VERO PROBLEMA? IL "FAI DA TE"
I ricercatori hanno sottolineato un dettaglio fondamentale: la maggior parte delle persone inizia il digiuno intermittente senza la guida di un medico o di un nutrizionista.
​Senza un professionista che calibri la dieta, succede che:
​Si scelgono gli alimenti sbagliati, peggiorando la qualità complessiva dell'alimentazione.
​Dopo le ore di digiuno si tende a "gratificarsi" con cibi ricchi di grassi poco salutari.
​Non si assumono e non si distribuiscono le proteine necessarie per proteggere i muscoli durante la giornata.

​La conclusione della Nutrizionista 🍏
Il digiuno intermittente non ha poteri magici rispetto a una normale restrizione calorica, e se fatto male può fare danni non banali. Per evitare di svuotare i muscoli e rovinare il metabolismo servono: un'alimentazione ricca di proteine ben distribuite, un programma di attività fisica di resistenza e, soprattutto, un piano personalizzato.

​Se vuoi perdere peso proteggendo la tua salute e la tua massa magra, non affidarti alle mode del web. Parliamone in studio prenotando un appuntamento! ✨

15/06/2026
LA CARNE È PER I MASCHI E LA SOIA PER LE FEMMINE?🥩 Mascolinità, consumo di carne e "meatinfluencer"! 🚫​Negli ultimi temp...
15/06/2026

LA CARNE È PER I MASCHI E LA SOIA PER LE FEMMINE?
🥩 Mascolinità, consumo di carne e "meatinfluencer"! 🚫

​Negli ultimi tempi sui social, specialmente in certe community, sta spopolando la figura dei "meatinfluencer": personaggi che spingono verso un consumo esagerato di carne, associandolo all'idea di "vero maschio".
​Un recente sondaggio condotto negli Stati Uniti dal Physicians Committee for Responsible Medicine ha portato alla luce dati davvero preoccupanti:

​Il 53% degli intervistati è convinto che mangiare carne sia un "gesto da maschi".
​Molti ritengono che la carne aumenti la virilità, mentre considerano la soia un alimento "da femmine".
​I più influenzabili da queste fake news? I giovani tra i 18 e i 34 anni.

​Ma cosa dice davvero la scienza? Esattamente il contrario! 🔬

​La realtà medica e biochimica smonta questi stereotipi di genere applicati al cibo:

​❌ I rischi della "dieta da duro": Un'alimentazione troppo ricca di proteine animali e grassi saturi non vi renderà più forti. Al contrario, numerosi studi dimostrano che mina seriamente la fertilità maschile, oltre ad aumentare il rischio cardiovascolare e metabolico.

​🌱 Il vero superpotere è vegetale: Una dieta ricca di fibre, antiossidanti come il licopene (nei pomodori) e il resveratrolo (nell'uva), e che prevede l'uso di latte vegetale (incluso quello di soia) al posto di quello vaccino (che contiene naturalmente estrogeni), è la vera alleata della salute maschile. Questo modello protettivo:
​Migliora le funzioni sessuali e riproduttive;
​Protegge dal tumore alla prostata;
​Allunga la vita e protegge il cuore.

​La salute non ha genere e la vera forza sta nel sapersi prendere cura di se stessi, senza farsi condizionare dalle mode social. La scienza ci dice chiaramente che il futuro della prevenzione è (e resta) a base vegetale! 🌟

​Cosa ne pensate di questo fenomeno dei "meatinfluencer"? Vi è mai capitato di imbattervi nei loro video? Parliamone nei commenti! 👇


https://pcrm.widen.net/s/sqczjbmdcf/masculinity-and-diet-poll-physicians-committee-for-responsible-medicine-morning-consult

CAFFÈ E SALUTE: La Scienza Conferma i Benefici per la Mente​Il caffè è per molti un rito irrinunciabile al mattino, ma o...
13/06/2026

CAFFÈ E SALUTE: La Scienza Conferma i Benefici per la Mente
​Il caffè è per molti un rito irrinunciabile al mattino, ma oltre al piacere dell'aroma e alla spinta di energia, cosa stiamo offrendo davvero al nostro corpo? Spesso considerato un semplice "vizio", il caffè è in realtà una miniera di composti bioattivi, tra cui polifenoli (antiossidanti che combattono lo stress cellulare) e, naturalmente, la caffeina.
​Oggi la scienza ci offre un motivo in più per goderci la nostra tazzina, legando il consumo di caffeina alla protezione a lungo termine del nostro organo più prezioso: il cervello.
​Cosa dice l'ultimo studio di JAMA?
​Una recentissima e imponente ricerca scientifica pubblicata sulla prestigiosa rivista medica JAMA (Journal of the American Medical Association) ha gettato nuova luce sul legame tra abitudini alimentari e salute cognitiva. Lo studio ha seguito più di 130.000 persone per oltre 40 anni, analizzando l'impatto del consumo di bevande della nostra quotidianità.
​I risultati parlano chiaro:
​Un maggior consumo di caffè e tè con caffeina è stato associato a un rischio inferiore di demenza e a una funzione cognitiva moderatamente migliore.
​La chiave è la moderazione (e la caffeina)
​L'aspetto più interessante emerso dalla ricerca riguarda il dosaggio. Non serve eccedere per proteggere la mente, anzi: l'associazione positiva è risultata più pronunciata a livelli di consumo moderati, identificabili idealmente in circa 2-3 tazze di caffè al giorno (o 1-2 tazze di tè).
​Un altro dettaglio fondamentale emerso dallo studio: il caffè decaffeinato non ha mostrato gli stessi effetti protettivi. Questo suggerisce che il merito sia proprio della caffeina stessa e della sua specifica interazione con i recettori cerebrali, capaci di contrastare i processi infiammatori e neurodegenerativi.
​Il consiglio della nutrizionista
​Come sempre in nutrizione, l'equilibrio è la chiave. Inserire il caffè all'interno di uno stile di vita sano e di una dieta bilanciata è un'ottima strategia di prevenzione.
​Tuttavia, ricorda che la tolleranza alla caffeina è soggettiva: se soffri di ansia, insonnia o ipertensione, le quantità vanno sempre personalizzate. Il modo migliore per consumarlo? Meglio amaro, per evitare l'impatto degli zuccheri semplici, e non troppo tardi nel pomeriggio per preservare la qualità del sonno.
​Vuoi capire come ottimizzare la tua alimentazione per sostenere l'energia quotidiana e la memoria? Prenota una consulenza in studio per strutturare un piano su misura per te!
​Per approfondire i dettagli di questa scoperta e ascoltare l'analisi degli esperti, puoi guardare questo approfondimento video sullo studio di JAMA, che spiega in modo rapido e visivo come il consumo moderato di caffeina influenzi il rischio di declino cognitivo.
https://youtu.be/N_6OSTlHtr4?is=VU2OnSXN73kK12pB

11/06/2026

Roma, 10 giugno 2026 (Agenbio) – Una ricerca italiana presentata al Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) di Chicago evidenzia il ruolo degli stili di vita nella prevenzione delle recidive del tumore al seno ormono-positivo, la forma più frequente della malattia. Lo studio...

🥜 Frutta secca e semi sono tutti uguali? Spoiler: No! 🧠✨Quando diciamo "mangia un po' di frutta secca come spuntino", sp...
08/06/2026

🥜 Frutta secca e semi sono tutti uguali? Spoiler: No! 🧠✨
Quando diciamo "mangia un po' di frutta secca come spuntino", spesso pensiamo che una vale l'altra. Mandorle, nocciole, semi di girasole... sono tutti fantastici, vero?

Sì, ma se parliamo di combattere l'infiammazione, c'è una regina indiscussa che batte tutte le altre: la noce (in tutte le sue varietà!). 👑

Ecco perché dovresti preferirla, soprattutto oggi.

⚖️ Il gioco dell'equilibrio: Omega-3 vs Omega-6
Il nostro corpo ha bisogno di due tipi di grassi essenziali: gli Omega-3 (anti-infiammatori) e gli Omega-6 (pro-infiammatori). Entrambi servono, ma la chiave di volta è l'equilibrio.

Il problema moderno: Oggi, senza accorgercene, siamo letteralmente bombardati di Omega-6. Sono presenti in massicce quantità negli oli vegetali di scarsa qualità usati nei prodotti industriali, snack, crackers e cibi pronti.

La conseguenza: Questo sbilanciamento (troppi Omega-6 e pochissimi Omega-3) crea nel corpo uno stato di infiammazione cronica di basso grado, nemica della nostra salute, della pelle e del metabolismo.

🌰 Perché le noci sono il tuo "scudo" anti-infiammatorio
Mentre la maggior parte dei semi e dell'altra frutta secca è ricca di Omega-6, le noci sono una delle pochissime fonti vegetali straordinariamente ricche di acido alfa-linolenico (ALA), il capostipite degli Omega-3.

Scegliere le noci come fonte di grassi quotidiana ti aiuta a:

Ribilanciare il rapporto tra Omega-3 e Omega-6.

Spegnere l'infiammazione cellulare.

Proteggere il cuore e il cervello, grazie al loro potere antiossidante.

💡 Il consiglio della nutrizionista
Non devi bandire mandorle o semi di lino, che offrono comunque ottimi micronutrienti! Ma se cerchi il massimo supporto per contrastare gli effetti dei cibi industriali e vuoi un'azione anti-infiammatoria d'impatto, fai delle noci la tua scelta principale per lo spuntino.

IN OGNI CASO, COMUNQUE, NON DIVENTARE MATTO E SEGUI SEMPRE I CONSIGLI DELLA DIETA MEDITERRANEA!!! (nelle giuste quantità che ti suggerisce la tua nutrizionista!)

Margarina SI o NO?Si tratta di un ingrediente che divide da sempre: la margarina. Spesso demonizzata, a volte lodata, si...
06/06/2026

Margarina SI o NO?

Si tratta di un ingrediente che divide da sempre: la margarina. Spesso demonizzata, a volte lodata, si trova in tantissimi prodotti da forno.

COME È NATA
La margarina non è nata in un laboratorio d'alta cucina, ma per un’esigenza militare. Nel 1869, l'imperatore francese Napoleone III offrì un premio a chiunque fosse riuscito a creare un sostituto economico del b***o per l'esercito e per le classi meno abbienti. A vincere la sfida fu il chimico Hippolyte Mège-Mouriès, che brevettò una sostanza a base di grasso di bue e latte, battezzandola "oleomargarina".

Con il tempo, i grassi animali sono stati sostituiti da oli vegetali, trasformando la margarina in quello che conosciamo oggi.

Negli anni '70 la margarina veniva lodata e pubblicizzata come "l'alternativa leggera e vegetale al b***o, ideale per la linea", pur essendo sempre composta da grassi saturi.

Com'è cambiata (in meglio) la composizione
Se hai sentito parlare male della margarina in passato, c'era un ottimo motivo: i grassi trans. Per rendere solidi gli oli vegetali liquidi, un tempo si usava un processo chimico che creava acidi grassi trans, decisamente dannosi per la salute cardiovascolare.

Fortunatamente l'industria alimentare si è evoluta. Oggi la maggior parte delle margarine di qualità viene prodotta tramite processi migliorati, o usando oli naturalmente solidi a temperatura ambiente (come quelli di palma o cocco). Il risultato? Le margarine moderne sono quasi del tutto prive di grassi idrogenati e trans.

PERCHÉ È USATA IN PASTICCERIA
La margarina resta un asso nella manica soprattutto in pasticceria. Il motivo è puramente tecnico:

Punto di fusione più alto: Rispetto al b***o tradizionale, la margarina si scioglie a temperature più elevate. Questo permette di lavorare sfoglie e frolle senza che l'impasto "impazzisca" o si scaldi troppo rapidamente tra le mani.

Plasticità: Rende i dolci incredibilmente soffici, leggeri e garantisce una consistenza regolare, oltre a essere un'alternativa fondamentale per chi è intollerante al lattosio o segue un'alimentazione vegana.

Il rovescio della medaglia: è pur sempre un prodotto ultra-processato
Se tecnicamente e storicamente la margarina ha il suo perché, essa rimane sempre un prodotto altamente processato. Per unire olio e acqua servono emulsionanti, coloranti (per darle il tipico colore giallino) e aromi artificiali che ricordino il sapore del b***o.

I GRASSI NON SONO NEMICI
anzi: sono i mattoni fondamentali del nostro organismo. Il nostro cervello è composto per circa il 60% da grassi. Per costruire e mantenere efficiente il sistema nervoso, le membrane cellulari e la produzione ormonale, abbiamo bisogno di alternative naturali e "nobili", come:

B***o tradizionale: Ricco di vitamine liposubili (A, D, E, K) e di acido butirrico, utile per la salute dell'intestino.

B***o Ghee (b***o chiarificato): Privo di lattosio e caseinati, resiste benissimo alle alte temperature ed è usato da millenni nella tradizione ayurvedica per le sue proprietà digestive.

Olio di cocco: Ricco di MCT (trigliceridi a catena media), grassi che il corpo converte rapidamente in energia.

I grassi devono sempre essere presenti nella dieta, e anzi le linee guida consigliano di mantenere una certa percentuale di grassi saturi.

Il mio consiglio:
la margarina non va demonizzata se consumata sporadicamente, specialmente ora che le formulazioni sono più sicure. Tuttavia sulla tavola di tutti i giorni è sempre meglio preferire oli e grassi che la natura ci offre spontaneamente.

Indirizzo

Via Della Valverde, 32
Verona
37122

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00

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