20/04/2026
🍝 IL LUNEDÌ DELLA SPESA CONSAPEVOLE
👉 Come scegliere la pasta al supermercato
La pasta è un alimento cardine della dieta mediterranea, ma la qualità può variare molto più di quanto si pensi; per questo, anche davanti a uno scaffale apparentemente “semplice”, vale la pena fare scelte più consapevoli.
Il primo elemento da considerare è sempre la lista ingredienti:
una pasta di buona qualità dovrebbe contenere esclusivamente semola di grano duro e acqua.
Una composizione semplice è già un primo indicatore di qualità tecnologica e nutrizionale.
Un aspetto spesso frainteso riguarda la pasta integrale.
Dal punto di vista nutrizionale, è preferibile scegliere prodotti ottenuti da semola integrale di grano duro, piuttosto che da semola raffinata con aggiunta successiva di crusca.
Anche il processo produttivo ha un ruolo rilevante.
La trafilatura al bronzo, ad esempio, conferisce alla pasta una superficie più porosa, che migliora la capacità di trattenere i condimenti e spesso si associa a processi meno intensivi.
Allo stesso modo, un’essiccazione lenta a bassa temperatura consente una migliore conservazione delle caratteristiche proteiche e strutturali del prodotto.
Un ulteriore parametro utile è il contenuto proteico:
valori pari o superiori a 12–13 g per 100 g indicano generalmente una materia prima di qualità più elevata e una migliore tenuta in cottura.
Infine, quando possibile, è utile considerare anche l’origine del grano, preferendo filiere tracciabili.