Dott.ssa Carlotta Bonfà - Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Carlotta Bonfà - Psicologa Psicoterapeuta Studio di Psicologia e Psicoterapia - Dott.ssa Carlotta Bonfà

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27/08/2026

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In Giappone è morta una donna che per tutta la vita ha visto il mondo scomparire sotto una distesa di punti.

E invece di fuggire da quelle visioni, ha fatto entrare il mondo intero dentro di esse.

Si chiamava Yayoi Kusama.

Da bambina vedeva fiori, reti e pois moltiplicarsi davanti ai suoi occhi.

Ricoprivano le pareti.
Gli oggetti.
Il suo corpo.
Tutto ciò che la circondava.

Erano allucinazioni che la spaventavano e sembravano cancellare i confini tra lei e il resto del mondo.

Kusama avrebbe potuto esserne inghiottita.

Invece cominciò a disegnarle.

Un punto dopo l’altro.
Una rete dopo l’altra.
Un’opera dopo l’altra.

Prese ciò che la tormentava e gli diede una forma. Poi trasformò quella forma in un linguaggio che milioni di persone avrebbero imparato a riconoscere.

In giapponese esiste una parola:

昇華 - shōka.

Significa “sublimazione”: trasformare un impulso, un conflitto o un dolore interiore in qualcosa capace di assumere una forma nuova.

A volte, perfino in un’opera d’arte.

Yayoi Kusama non guarì magicamente grazie all’arte.

Dal 1977 scelse di vivere in una struttura psichiatrica di Tokyo. Ogni giorno raggiungeva il suo studio poco distante e continuava a creare.

L’arte non aveva cancellato la sua sofferenza.

Le aveva dato un luogo in cui metterla.

Le zucche.
Le reti infinite.
Le stanze ricoperte di specchi.
I punti senza un principio né una fine.

Yayoi Kusama è morta a Tokyo a 97 anni.

E oggi il mondo non perde soltanto l’artista dei pois. Perde una donna che ha trasformato ciò che la terrorizzava in un luogo nel quale milioni di persone hanno potuto entrare.

Forse è questa la sua eredità più grande.

Non possiamo sempre scegliere ciò che ci ferisce. Ma possiamo provare a non lasciargli l’ultima parola.

草間さん、ありがとうございました。
Kusama-san, arigatō gozaimash*ta.

Hai trasformato le tue paure in infinito e ci hai fatto sentire un po’ meno soli. ♾️🌸

📌 Fonti: Yayoi Kusama Museum⁠

Nella foto: una gigantesca figura di Yayoi Kusama si affacciava sull’edificio della boutique Louis Vuitton sugli Champs-Élysées, a Parigi. L’installazione, circondata dai caratteristici pois colorati dell’artista, celebrava la seconda collaborazione tra Kusama e la maison francese.

📸 Deposit Photos

03/08/2026

"C'è una bellissima parola in gaelico, Meitheal, che significa questo: se ti brucia la casa, la comunità arriva e ti aiuta a ricostruirla. Se in questo momento un artista può offrire qualcosa, quello che deve offrire è empatia, compassione e unità anziché divisione". Sono parole di Glen Hansard, il cantautore e musicista irlandese morto mercoledì in un incidente stradale, che in un'intervista rifletteva sulla necessità di superare le polarizzazioni. Lo ricordiamo attraverso alcuni dei messaggi che ha saputo veicolare con le sue canzoni e il suo modo di intendere il proprio ruolo pubblico

Leggi l'articolo su L'Altramontagna, qui: https://shorturl.at/PgZKH

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17/05/2026

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Il 17 maggio 1990 l'OMS toglie l'omosessualità dalla classificazione internazionale delle malattie.

Da allora, ogni 17 maggio ricordiamo che le parole della scienza pesano e che spesso il silenzio delle istituzioni non è solo neutralità.

La Psicologia non sta in silenzio e si assume una doppia responsabilità: verso il singolo e verso la collettività.

È per questo che prendiamo posizione contro l'omolesbobitransfobia, oggi e sempre.

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06/02/2026

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E SE LA TUA MENTE T'INGANNASSE?

⏳- 2 giorni all'arrivo del dado a Padova!

🃏 All'interno del dado rosso di Cambio Gioco c’è un’area speciale chiamata “La mente in gioco”, dove piccoli giochi ti mostrano quanto spesso il cervello può cadere in trappole prevedibili:

🎲 illusione di controllo
🎲 “quasi vincite”
🎲 superstizione e errori di probabilità

🟪 Ogni esperienza ti regala una cartolina:

🎴 un mini-gioco tascabile
🎴 un messaggio di consapevolezza da portare con te

🌐 Collezionale tutte e trasforma la serie in un vero gioco da tavolo!

👉🏻 Non è fortuna, non è un premio casuale: è il risultato di un percorso che cambia il modo di vedere il gioco.

📍 7 febbraio | 10–18 | Piazza Garibaldi – Padova
📍 8 febbraio | 10–17 | Centro Commerciale Giotto – Via Venezia 61

📲 https://www.aulss6.veneto.it/Cambio-Gioco-Gli-inganni-del-gioco-dazzardo-1

04/01/2026

Dolore è quello dei familiari delle vittime: una sofferenza piena e inviolabile, che chiede rispetto e accompagnamento.

Accanto a esso, molti genitori e adulti stanno sperimentando una risonanza emotiva profonda: «poteva accadere a mio figlio».

La psicologia dell’emergenza parla di traumatizzazione indiretta, una reazione umana prevedibile.
La sfida non è negare la paura, ma non lasciarle guidare le scelte educative.
La psicologia è presente per aiutare a dare senso, distinguere i piani e continuare a vivere.

Il direttore del centro ustioni del Niguarda, Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, ha attivato un servizio psicologico anche per il personale.

La nostra vicinanza va anche alle psicologhe e agli psicologi delle associazioni di psicologia dell’emergenza immediatamente attivati a sostegno dei giovani colpiti, dei familiari, dei compagni di scuola e di tutto il personale sanitario coinvolto.

L'intervento completo 👉🏻 https://www.corriere.it/salute/figli-genitori/adolescenza/26_gennaio_03/cosa-succede-nella-mente-di-chi-assiste-da-lontano-a-tragedie-come-quella-di-crans-montana-40ce6d93-ebbc-4710-a388-5ae5c89a6xlk.shtml?refresh_ce

30/12/2025
La ripetizione: da limite a risorsa, grazie alla neuroplasticità! https://www.facebook.com/share/p/1AyuMnvWKp/
22/12/2025

La ripetizione: da limite a risorsa, grazie alla neuroplasticità!

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Research in neuroscience and psychology shows that repeated thoughts can become deeply ingrained through neuroplasticity. When an idea is practiced often, the brain strengthens the pathways that support it, making the thought feel increasingly familiar. This familiarity contributes to the sense that repeated messages are more believable, even when they aren’t accurate.

Cognitive studies describe this through mechanisms such as the illusory truth effect and confirmation bias. Once a belief takes hold, the brain tends to favor information that supports it and filter out what contradicts it. This process helps conserve mental energy, but it can also reinforce unhelpful or limiting thought patterns over time.

Because repetition has such influence, intentional self-talk becomes an important tool. Identifying and reframing negative patterns can support healthier thinking, while repeating constructive and accurate messages helps build confidence and resilience. Understanding how the brain learns from repetition offers a practical way to shape mindset more deliberately.

Source: Cognitive psychology and neuroscience research

Shared for informational/Educational purpose only

Indirizzo

Via Roma 8/G
Vigonza

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:30
Martedì 09:00 - 15:30
19:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
18:00 - 21:30
Giovedì 09:00 - 15:30
17:00 - 21:30
Venerdì 09:00 - 15:30
Sabato 08:00 - 13:00

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