07/06/2026
Volevo fare qualcosa che mi mettesse davvero in discussione.
Non nel lavoro e nelle competenze costruite in tanti anni di studio ed esperienza, ma in quella parte di me che ama imparare, esplorare e scoprire cosa succede quando si lascia un terreno conosciuto, si accetta di non sapere e ci si sente inadeguati.
Il teatro ti chiede di Ascoltare, di Fidarti e di Affidarti.
Ti chiede di fare quello che ti viene proposto senza cercare sempre una spiegazione, accettando che alcune strade si comprendono solo mentre le percorri.
Per mesi ho convissuto con l'incertezza, la paura di non ricordare, l'emozione di espormi e di farmi vedere davvero. Ho fatto i conti con la memoria, con la fatica fisica, con l'organizzazione e con la necessità di esserci fino in fondo, con presenza e dedizione.
Il teatro ti insegna che il risultato nasce dal lavoro, dall'impegno e dall'attenzione di ciascuno, ma che questo, da solo, non basta!
Serve il gruppo, la fiducia reciproca, quella speciale alchimia che, prova dopo prova, trasforma persone diverse in una piccola famiglia con cui nei mesi che precedono uno spettacolo finisci per condividere più ore, emozioni, paure e risate di quanto riesci a farlo con chiunque altro ❤️
Grazie a voi, miei compagni di magia, per avermi accolta e fatta sentire parte di questo meraviglioso e complesso ingranaggio di relazioni, ascolto e intesa!
E un grazie immenso a voi , e per la straordinaria professionalità, la competenza, la pazienza e l'attenzione con cui mi avete accompagnata. Nonostante la mia totale inesperienza, non mi avete mai fatto sentire fuori posto e mi avete aiutata a vedere possibilità che nemmeno immaginavo!
Oggi porto con me molto più di uno spettacolo.
Porto nuovi legami, nuovo entusiasmo, nuovi strumenti per ascoltare gli altri e ascoltare me stessa e soprattutto porto con me la gioia profonda di ricordare che la vita riesce sempre a sorprenderci, ogni volta che troviamo il coraggio di metterci in gioco