24/05/2026
Quando l’ambiente non rispecchia i bisogni del bambino, egli è costretto a tradire la propria spontaneità per sviluppare un Falso Sé. Questo non è una semplice maschera sociale, ma una struttura difensiva rigida: un adattamento silenzioso, iper-vigile e compiacente volto a non disturbare, a occupare il minor spazio possibile. Il bambino impara a monitorare costantemente le micro-variazioni dell'umore dell'altro per annullarsi preventivamente. Diventa, nel senso etimologico del termine, trasparente: si lascia attraversare dallo sguardo altrui senza opporre resistenza, rinunciando alla propria consistenza pur di non diventare un bersaglio o un peso.
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