Dott.ssa Gaia Cavalleri Psicologa

Dott.ssa Gaia Cavalleri Psicologa (European Institute of Social-relational Therapies)

PSICOLOGA Iscritta all'Albo A degli Psicologi della Regione Lombardia (codice di riferimento: 24998)
SPECIALIZZANDA in PSICOTERAPIA SISTEMICO-RELAZIONALE presso E.I.S.T.

18/06/2026

✨ CONSIGLI RANDOM AI NEO-PSY ✨ ep 2

Diventare psicologi non significa solo imparare a fare colloqui 🫠

Significa anche imparare a gestire una professione. E questa è una parte che, molto spesso, impariamo solo sul campo.

Nessuno ti prepara al momento in cui scopri di dover gestire ENPAP, Ordine, fatture, Tessera Sanitaria e mille scadenze.

Questa è una piccolissima azione che può sembrare banale ma che può letteralmente salvarvi 🤣

Non è una vacanza. Anche se partiremo. ✈️
Non è un viaggio organizzato. Anche se saremo a Sharm. 🏝️ RE-TREAT nasce da un...
12/06/2026

Non è una vacanza. Anche se partiremo. ✈️

Non è un viaggio organizzato. Anche se saremo a Sharm. 🏝️

RE-TREAT nasce da una domanda che mi accompagna da tempo: quanto sarebbe diverso prenderci cura di noi stesse se avessimo davvero lo spazio per farlo? 💭

E nasce anche da qualcosa di personale: per anni mi sono colpevolizzata ogni volta che mi concedevo uno stop, come se fermarmi fosse sempre ‘troppo’ o da giustificare.
Poi ho notato una cosa semplice, ma potente: quando ero in vacanza riuscivo davvero a stare nel presente. Senza rincorrere nulla. Senza sensi di colpa.
E tornavo ricaricata, più centrata, più lucida.

Per questo ho immaginato un’esperienza diversa.

Non una maratona emotiva, non un programma serrato dall’inizio alla fine. Ma un tempo che alterna profondità e leggerezza, ascolto e respiro.
Perché anche il riposo, il silenzio, le attività semplici (spesso liquidate come ‘superficiali’) sono parte del processo di cura.

Lontane dalla routine, dalle richieste continue, dalle aspettative e dai ruoli che ogni giorno interpretiamo.

Per cinque giorni costruiremo uno spazio in cui rallentare, riflettere, condividere e anche semplicemente stare.

Un’esperienza di gruppo per donne che desiderano dedicarsi tempo, consapevolezza e presenza 🩷

Nei prossimi giorni vi racconterò meglio come funzionerà e perché ho deciso di creare questo progetto ✨

Se sei interessata scrivimi in DM 💌

Da psicologa osservo spesso quanto abbiamo bisogno di appartenenza.Da ‘persona’, ieri, l’ho semplicemente vissuto: migli...
07/06/2026

Da psicologa osservo spesso quanto abbiamo bisogno di appartenenza.
Da ‘persona’, ieri, l’ho semplicemente vissuto: migliaia di voci, una sola energia.
E per qualche ora ci siamo sentiti tutti parte della stessa storia✨🩷

Da psicologa osservo spesso quanto abbiamo bisogno di appartenenza.Da “persona”, ieri, l’ho semplicemente vissuto: migli...
07/06/2026

Da psicologa osservo spesso quanto abbiamo bisogno di appartenenza.
Da “persona”, ieri, l’ho semplicemente vissuto: migliaia di voci, una sola energia.
A volte basta una canzone e tante persone che la cantano insieme per ricordarcelo ✨🩷

29/05/2026

‘Doc ma quale è il migliore orientamento psicoterapeutico?’

Spoiler: NESSUNO!

Cognitivo-comportamentale, sistemico-relazionale, psicodinamico, integrato… La ricerca ci dice che ciò che fa davvero la differenza non l’orientamento in sè ma la qualità della relazione che si costruisce in terapia.

La letteratura sull’alleanza terapeutica mostra infatti che la qualità del legame tra terapeuta e paziente è uno dei predittori più robusti dell’esito del trattamento, indipendentemente dall’approccio utilizzato (Ardito & Rabellino, 2011 - DOI: 10.3389/fpsyg.2011.00270).

Forse dovremmo spostare un po’ di energie dal “chi ha ragione” al “cosa funziona davvero per il paziente”.

Abbiamo un obiettivo comune: prenderci cura delle persone.
E questo richiede più collaborazione tra professionisti, non competizione tra modelli.

Perché mentre discutiamo tra noi, fuori resta un tema enorme su cui dovremmo essere molto più compatti: l’abuso di professione.
Su questo sì che dovremmo alzare la voce, insieme.

27/05/2026

Nuova rubrica: consigli random ai neopsicologi ✨

Piccole cose pratiche, zero teoria, ma che nella vita reale fanno davvero la differenza.

Già il nostro lavoro non rende semplicissimo staccare, soprattutto all’inizio quando c’è la voglia di essere sempre presenti e iper performanti.
Prendersi piccoli ‘spazi’ di tutela non è un dettaglio, è parte del lavoro stesso 🩷

27/05/2026

Risposta a PERCHÈ PSY NON PUÒ DOVENTARE MIO AMICO? 🧐

Non si può continuare a ‘frequentare’ lo psicologo dopo la fine della terapia perché la relazione terapeutica non è una relazione personale, ma uno spazio di lavoro strutturato con un obiettivo preciso: aiutare la persona a raggiungere un cambiamento e poi renderla autonoma.

Quando quell’obiettivo è stato raggiunto, mantenere la stessa forma di contatto rischia di confondere i ruoli: si esce dal contesto terapeutico e si entra in una dinamica più personale, che non è né utile né etica per il lavoro svolto.

La chiusura della terapia serve proprio a consolidare ciò che si è costruito, permettere alla persona di ‘camminare da sola’ e tutelare la qualità della relazione professionale.

Ricordando che, anche quando la terapia si chiude, la relazione che si è creata lì dentro non si cancella: resta come un pezzo significativo del percorso, che continua a vivere nel modo in cui ti porti quello che hai costruito fuori

🩷

09/05/2026

E voi colleghi, come l’avete scelta la scuola di specializzazione? 🥰

Quanti invece sono in crisi? 🥲

Fatemi sapere ⬇️

07/05/2026

COME VIVE UNO PSY IL DROP OUT DI UN PAZIENTE? 🧐

Quando un percorso si interrompe improvvisamente, dal lato del terapeuta non c’è “menefreghismo” o distacco totale, come spesso si immagina. Non siamo robot!
C’è invece un processo interno fatto di domande, riletture, ipotesi e significati.

Il drop-out, cioè l’interruzione prematura della terapia, è un fenomeno frequente e complesso: non dipende MAI da una sola causa e coinvolge sempre anche la relazione terapeutica.

Nel video provo a raccontare cosa può succedere ‘dall’altra parte della scrivania’, tra pensiero clinico, vissuto umano e tolleranza dell’incertezza.

Perché non tutte le relazioni terapeutiche hanno una chiusura chiara. E anche questo, nel bene o nel male, fa parte del lavoro.

Indirizzo

Via Roma 30
Zanica
24050

Orario di apertura

Giovedì 12:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 14:00

Telefono

+393513331988

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Gaia Cavalleri Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott.ssa Gaia Cavalleri Psicologa:

Condividi