Studio Dott.ssa Milena Mennea - Biologa Nutrizionista

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09/09/2026

COME ADATTARE L'ALIMENTAZIONE NELLE VARIE FASI DEL CICLO MESTRUALE

06/09/2026

Buon pomeriggio a tutti,

Volevo ringraziare l'Associazione L'antica Fornace per l’invito e l’eccellente organizzazione della 4ª Edizione "La Piazza della Prevenzione" a Scoppito! 🌿❤️

È stato un onore partecipare al dibattito dedicato alla prevenzione dei tumori al colon, un tema di fondamentale importanza in cui la corretta alimentazione gioca un ruolo cruciale.

Informare e sensibilizzare i cittadini su come uno stile di vita sano possa fare la differenza è la parte più gratificante della mia professione.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato con interesse e attenzione.

Investire nella prevenzione significa investire nel nostro futuro!

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TORTINO DI RISO ALLA GRECABuonasera a tutti, Il mio bravissimo paziente Andrea M. Keith  ci propone una ricetta original...
03/09/2026

TORTINO DI RISO ALLA GRECA

Buonasera a tutti,

Il mio bravissimo paziente Andrea M. Keith ci propone una ricetta originale a base di riso, fave e feta!

Vediamo insieme il procedimento 😋

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

- Riso 160g
- 200g di fave cotte e sbucciate
- feta light 180g
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva (EVO)
- Pepe nero q.b.
- Sale q.b.
- Acqua o brodo vegetale q.b. per cuocere il riso

Cuoci il riso nel brodo vegetale. Lascialo morbido, senza farlo asciugare completamente.

In una ciotola, schiaccia grossolanamente le fave cotte e aggiungi la feta sbriciolata. Mescola.

Quando il riso è cotto, aggiungi il composto di fave e feta direttamente al riso. Mescola energicamente per 1–2 minuti, aggiungendo un filo d'acqua di cottura se necessario, fino a ottenere una consistenza cremosa.

Spegni il fuoco e aggiungi 2 cucchiai di olio EVO e una bella macinata di pepe nero.

💡 Consiglio: per ottenere la consistenza compatta e cremosa che si vede nella foto, schiaccia una parte delle fave durante la mantecatura e lascia il resto a pezzetti.

BRAVISSIMO ANDREA!!!👏👏👏❤️

Per rendere il piatto completo dal punto di vista nutrizionale possiamo inserire un contorno di verdura e in questo caso consiglio un contorno ricco di VITAMINA C, perchè le fave contengono ferro vegetale (non eme) che ha un minor assorbimento rispetto al ferro eme presente nella carne e la feta è un formaggio ricco di calcio che riduce l'assorbimento del ferro.

La vitamina C favorisce l'assimilazione del ferro e può attenuare l'effetto del calcio, per questo possiamo aggiungere contorni che ne sono ricchi come: peperoni, pomodori, rucola, cicoria e prezzemolo fresco tritato!!

PERCHE’ SCEGLIERE IL LATTE DI FIENO?Il latte fieno è un latte di alta qualità prodotto secondo un metodo di allevamento ...
01/09/2026

PERCHE’ SCEGLIERE IL LATTE DI FIENO?

Il latte fieno è un latte di alta qualità prodotto secondo un metodo di allevamento tradizionale tipico delle zone montane e alpine, riconosciuto dall'Unione Europea come Specialità Tradizionale Garantita (STG è un marchio di qualità dell'Unione Europea che tutela i prodotti agroalimentari caratterizzati da una composizione o un metodo di produzione tradizionale, senza vincoli legati a una specifica zona geografica).

Il latte fieno non nasce quindi da una recente innovazione tecnologica, bensì da un ritorno alle origini dell'allevamento, quando il ritmo delle stagioni dettavano l'alimentazione degli animali e, di conseguenza, la qualità dei prodotti derivati.

La caratteristica distintiva del latte di fieno risiede interamente nella dieta dell’animale.

A differenza degli allevamenti intensivi, dove gli animali vengono nutriti prevalentemente con mangimi industriali e foraggi fermentati (i cosiddetti insilati), le vacche destinate alla produzione del latte di fieno seguono un ciclo alimentare naturale.

Durante i mesi caldi della primavera e dell'estate, gli animali pascolano liberamente all'aperto, nutrendosi di erba fresca, trifoglio, erbe aromatiche e fiori di campo.

In inverno, quando i pascoli sono coperti dalla neve, la loro alimentazione si sposta sul fieno essiccato, raccolto durante la bella stagione.

Questo metodo di produzione è estremamente rigido:

- VIETA tassativamente l'uso di mangimi geneticamente modificati (OGM)

- VIETA tassativamente l'uso di insilati cioè l'uso di foraggi fermentati (l’erba conservata tramite acidificazione). Gli insilati, infatti, pur essendo economici e facili da conservare, possono alterare la microflora batterica del latte e influenzare negativamente i processi di caseificazione a lungo termine.

Gli insilati, a causa del processo di fermentazione a cui sono sottoposti, contengono un'elevata carica di spore di batteri clostridi (come il Clostridium tyrobutyricum).

Queste spore resistono alla pastorizzazione e passano direttamente nel latte durante la mungitura.

Durante la stagionatura dei formaggi duri (come il Grana Padano o il Parmigiano Reggiano), le spore si risvegliano e producono gas. Questo crea occhiature anomale, spacchi nella forma e sapori sgradevoli (acido butirrico). Per questo motivo, chi disciplina la produzione di molti formaggi DOP ne vietano tassativamente l'uso.

Dal punto di vista organolettico, il latte di fieno si distingue per un profilo aromatico ricco e mutevole.

Il sapore non è standardizzato, ma riflette la biodiversità del territorio in cui gli animali hanno pascolato.

In primavera si percepiscono note più dolci e floreali, mentre in inverno il gusto si fa più vellutato, richiamando i profumi delle stalle tradizionali.

Numerosi studi scientifici evidenziano che l'alimentazione a base di erba fresca e fieno incide positivamente sulla composizione del latte rispetto a quello convenzionale:

- Concentrazione significativamente più alta di acidi grassi polinsaturi essenziali, in particolare gli Omega-3, e un rapporto ottimale tra questi ultimi e gli Omega-6. Si tratta di elementi preziosi per il benessere cardiovascolare e per il corretto funzionamento dell'organismo.

- Presenza di CLA: L'acido linoleico coniugato, è un acido grasso unico fa parte della famiglia degli Omega-6, studiato sia in ambito medico-nutrizionale che sportivo per il suo ruolo nella:

1. Riduzione del grasso corporeo (Inibisce l'azione dell'enzima lipoproteina lipasi (LPL), riducendo la quantità di grasso che viene assorbita e immagazzinata nelle cellule adipose gli adipociti)

2. Nell’aumento della massa magra (Stimola l'attività dell'enzima carnitina palmitoiltransferasi (CPT), che accelera il trasporto dei grassi nei mitocondri, dove vengono bruciati per produrre energia, preservando il tessuto muscolare)

3. Nell’ Apoptosi degli adipociti (alcuni studi evidenziano che favorisce la distruzione programmata delle cellule adipose mature, limitando l'effetto "yo-yo" dopo le diete).

- Vitamina E e Beta-carotene: Il foraggio grezzo non fermentato preserva una quota elevata di molecole a marcata azione antiossidante. Il beta-carotene (precursore della vitamina A) e il tocoferolo (vitamina E) passano nel latte migliorandone la stabilità ossidativa naturale e offrendo una fonte integrata di micronutrienti protettivi per le cellule umane.

- Aminoacidi e frazioni proteiche: Alcune evidenze scientifiche evidenziano come l'assenza di processi fermentativi nel foraggio permetta di preservare intatti alcuni aminoacidi essenziali, tra cui la lisina, mantenendo l'elevato valore biologico tipico delle proteine del latte senza le alterazioni che possono talvolta verificarsi nei sistemi di stoccaggio dell'universo zootecnico intensivo.

- Maggiore digeribilità: Il profilo proteico, in particolare delle caseine, e l'assenza di mangimi fermentati rendono questo latte più leggero da assimilare per l'apparato digerente.

- Meno residui chimici: L'allevamento tradizionale ed estensivo esclude l'uso di diserbanti o pesticidi nei foraggi, riducendo le sostanze potenzialmente irritanti per l'intestino.

Scegliere il latte di fieno favorisce la conservazione del paesaggio montano e collinare, contrasta l'abbandono delle terre alte e promuove la biodiversità nei prati. La rotazione dei pascoli e lo sfalcio periodico permettono a centinaia di specie vegetali e insetti impollinatori di proliferare, mantenendo intatto un ecosistema fragile.

In conclusione, il latte di fieno non è un semplice trend salutistico, ma un esempio concreto di come l'agroalimentare possa coniugare la tutela ambientale, il benessere animale e l'eccellenza gastronomica. Un sorso di questo latte rappresenta un legame diretto con la natura incontaminata e con un saper fare antico che merita di essere preservato.

Grazie per l’attenzione!!!

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Tel: 328 704 6111

Email: [email protected]

28/08/2026

🦣La piazza della Prevenzione
Domenica 6 Settembre
🕰9:30 (Madonna della Strada, Scoppito AQ)

23/08/2026
PARLIAMO DEL SISTEMA LINFATICO E QUALI ALIMENTI LO MANTENGONO IN BUONA SALUTESpesso ci preoccupiamo della circolazione s...
22/08/2026

PARLIAMO DEL SISTEMA LINFATICO E QUALI ALIMENTI LO MANTENGONO IN BUONA SALUTE

Spesso ci preoccupiamo della circolazione sanguigna, ma quasi mai pensiamo al sistema linfatico.

Eppure, senza di lui, il nostro organismo si ritroverebbe letteralmente sommerso dalle tossine.

Funziona come un sistema di depurazione e difesa.

Il sistema linfatico è una rete di vasi, organi e tessuti che difende il corpo dalle infezioni, pulisce i tessuti dai rifiuti, drena i liquidi in eccesso e trasporta i grassi e le vitamine liposolubili assorbite dall'intestino.

A differenza del sangue, la linfa non ha una p***a come il cuore per muoversi: si sposta solo grazie al movimento dei nostri muscoli.

Da cosa è costituito il sistema linfatico?

• Linfa: Un liquido chiaro che deriva dal liquido interstiziale dei tessuti. Contiene acqua, proteine, grassi e globuli bianchi (soprattutto linfociti).

• Vasi linfatici: Piccoli tubi a fondo cieco che raccolgono la linfa dai tessuti e la trasportano verso il cuore. Sono dotati di valvole per impedire il ritorno del fluido.

• Organi linfatici: (i linfonodi filtrano i germi nocivi e bloccano le infezioni, milza, timo e tonsille, le Placche di Peyer accumuli di tessuto linfatico presenti nella parete dell'intestino)

Anche ciò che mangiamo influenza l'efficienza del nostro sistema linfatico.

Quando il sistema rallenta, compaiono gonfiore, stanchezza e un abbassamento delle difese immunitarie.

Come possiamo dare una spinta a questo motore naturale? Partendo dalla spesa!

1️⃣ L'idratazione prima di tutto (Acqua)

La linfa è composta quasi interamente da acqua. Se non bevi a sufficienza, diventa densa e fatica a scorrere.

2️⃣ Agrumi per sbloccare i liquidi

Limoni, arance e pompelmi sono ricchi di molecole che aiutano a sciogliere i ristagni.

3️⃣ Il potere verde della Clorofilla

Spinaci, biete, rucola e broccoli sono miniere di nutrienti depurativi. La clorofilla contenuta in queste foglie sostiene il lavoro di fegato e linfonodi.

4️⃣ Frutti rossi e blu come scudo protettivo

Mirtilli, more e lamponi contengono sostanze che rinforzano le pareti dei capillari. Più i vasi sono forti, meno liquidi si disperderanno nei tessuti, riducendo il senso di gonfiore alle gambe.

5️⃣ Grassi buoni da noci e semi

I grassi sani contenuti nelle mandorle, nelle noci e nei semi di lino sono fondamentali. Nutrono le cellule e forniscono acidi grassi essenziali che facilitano il trasporto delle vitamine nel circuito linfatico senza sovraccaricarlo.

👉 Un consiglio in più: Oltre a mangiare bene, muoviti! Anche una camminata veloce di 20 minuti attiva i muscoli delle gambe, che spremono i vasi linfatici verso l'alto, riattivando tutta la circolazione.

Grazie per l'attenzione!!

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07/08/2026

EDAMAME: L'UNICO LEGUME CHE CONTIENE TUTTI GLI AMMINOACIDI ESSENZIALI

07/08/2026

Buongiorno a tutti,

Vi comunico che lo Studio Dott.ssa Milena Mennea - Biologa Nutrizionista resterà chiuso per 2 settimane.

Tornerò operativa DA LUNEDÌ 24 AGOSTO.

Per appuntamenti potete lasciarmi un messaggio su whatsapp al 328 704 6111 vi risponderò appena possibile.

Grazie, a presto 🤗

05/08/2026

QUANDO CERCHI DI CREARE UN PIANO ALIMENTARE BILANCIATO CERCANDO DI RISPETTARE I GUSTI DEL PAZIENTE! 😂

Indirizzo

Via Australia N. 11 Pettino
L'Aquila
67100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 14:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

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