Studio Dott.ssa Milena Mennea - Biologa Nutrizionista

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18/06/2026

SEMI DI ZUCCA: ALLEATI PER LA FERTILITÀ MASCHILE E PER LA SALUTE DELLA PROSTATA

DURANTE UN REGIME IPOCALORICO SI PUÒ FARE ATTIVITÀ FISICA?La risposta è ASSOLUTAMENTE SI! L'attività fisica vi aiuta a c...
11/06/2026

DURANTE UN REGIME IPOCALORICO SI PUÒ FARE ATTIVITÀ FISICA?

La risposta è ASSOLUTAMENTE SI!

L'attività fisica vi aiuta a consumare più calorie e ad aumentare il vostro metabolismo!

Se non vi allenate vedete il vostro peso scendere più rapidamente perchè andate a perdere tanta massa muscolare.

Non dando lo stimolo al muscolo durante un regime ipocalorico, il nostro corpo va a perdere ciò che consuma più energia e ossigeno per vivere, ossia i muscoli.

È bello vedere la bilancia scendere velocemente ma se su 10kg, 1kg è grasso e i restanti 9kg sono muscoli e acqua non è avvenuto un dimagrimento.

Ecco perchè le persone quando tornano a mangiare come prima, in poco tempo il peso torna come prima, se non superiore.

Questo perchè avete disintegrato il vostro metabolismo, PERCHÈ QUELLO CHE TIENE ALTO IL VOSTRO METABOLISMO È LA COMPONENTE MUSCOLARE.

Meno massa muscolare abbiamo e più si abbassa il nostro metabolismo.

Quindi quello che vi faceva dimagrire prima ora non ci riesce più e per perdere peso dovete ridurre ulteriormente le calorie, portando il metabolismo in una condizione di stallo totale.

Questa strategia non è vincente a lungo termine, distrugge il vostro sistema metabolico, ormonale e non vi farà perdere massa grassa.

Non dovete avere paura se l'allenamento può stimolare l'appetito, affidatevi a un professionista per modulare l'apporto calorico e dei macronutrienti nei giorni di attività fisica e nei giorni di riposo.

Abbinando l'esercizio fisico a un piano alimentare è una strategia vincente, perderete peso in maniera salutare, migliorerà la postura, sarete più forti, prevenite dolori articolari e bassa schiena, muscoli più tonici, migliorerà il vostro sistema cardiocircolatorio ecc.. per non parlare dei benefici a livello mentale!!

Grazie per l'attenzione!

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AGGIORNAMENTO ORARI SETTEMBRE 2026
09/06/2026

AGGIORNAMENTO ORARI SETTEMBRE 2026

07/06/2026
ANALISI DEL SANGUE NEGLI SPORTIVI: PERCHÈ ALCUNI VALORI SONO ALTERATI? BASTA ALLARMISMI INUTILI!Per chi pratica attività...
02/06/2026

ANALISI DEL SANGUE NEGLI SPORTIVI: PERCHÈ ALCUNI VALORI SONO ALTERATI? BASTA ALLARMISMI INUTILI!

Per chi pratica attività sportiva si possono riscontrare dei valori alterati durante le analisi del sangue di routine che non indicano necessariamente una patologia sottostante, sopratutto se eseguiti il giorno successivo a un allenamento.

Purtroppo chi legge i referti non essendo a volte a conoscenza dello stile di vita del paziente sportivo può creare allarmismi inutili.

Queste alterazioni sono fisiologiche e indotte da un'attività fisica intensa e costante.

Ovviamente non voglio sostituirmi al medico, questo post ha solo scopo divulgativo.

Vediamo insieme dove possiamo trovare più frequentemente gli asterischi:

1. CPK, detta creatina fosfochinasi, è coinvolta nella produzione si ATP a partire da Creatina fosfato e ADP (ATP ci fornisce energia).

CPK si trova nel cervello, nel muscolo scheletrico, liscio e cardiaco e un suo innalzamento è legato a un danno muscolare di qualsiasi natura (distrofia muscolare, ischemia ecc).

I livelli basali per chi svolge attività fisica e ha un'elevata massa muscolare sono più alti, sopratutto dopo uno sforzo fisico intenso. Quindi non allarmatevi se il valore è più alto rispetto alla norma.

I muscoli vengono danneggiati dopo uno sforzo muscolare e viene rilasciata CPK nel sangue.

2. CREATININA, è una sostanza di scarto prodotta dai muscoli a partire dalla creatina, una molecola usata per produrre energia, che passa nel sangue ai reni per essere eliminata.

Spesso i valori elevati di Creatinina sono associati come indicatore dell'insufficienza renale ma non è un dato da solo affidabile.

Valori più elevati nello sportivo sono correlati a una rottura dei muscoli durante l'esercizio fisico riversandone grandi quantità nel flusso sanguigno ed è correlata anche alla massa muscolare (più massa muscolare si possiede, più è alto il valore).

SFATIAMO IL MITO CHE LA CREATININA ALTA È LEGATA STRETTAMENTE A UNA DIETA IPERPROTEICA NON È VERO!

L'AZOTO UREICO invece deriva dalla dieta cioè dal catabolismo delle proteine, viene escreto con le urine quindi valori elevati possono far sospettare a un'insufficienza renale.

In realtà i valori tendono ad alzarsi anche se si seguono diete iperproteiche e in presenza di disidratazione.

I reni sani riescono a smaltire le elevate quantità di azoto ureico, quindi i livelli risultano normali se il paziente ha una buona idratazione.

(Ovviamente per chi ha una funzionalità renale compromessa non deve seguire diete iperproteiche o normoproteiche e i valori di azoto ureico e creatinina risultano elevati entrambi).

3. TRANSAMINASI, come GOT e GPT sono presenti non solo nel fegato ma anche a livello muscolare.

Lo sforzo fisico determina microlesioni muscolari e il rilascio delle transaminasi in circolo insieme a CPK ,LDH e GAMMA GT, quindi un innalzamento non è legato per forza a un danno epatico.

In conclusione consiglio di riposare qualche giorno prima del prelievo venoso evitando di allenarsi per non cadere in ansie e inutili preoccupazioni!

Grazie per l'attenzione!

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ATTENZIONE A QUALI OMEGA 3 SCEGLI!!Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali per questo è importante integrarli prima di ...
30/05/2026

ATTENZIONE A QUALI OMEGA 3 SCEGLI!!

Gli omega-3 sono acidi grassi essenziali per questo è importante integrarli prima di tutto con l'alimentazione e con il supporto di una giusta integrazione.

Sono fondamentali per proteggere il sistema cardiovascolare, sostenere la funzione cerebrale e ridurre l'infiammazione. Regolano i livelli di trigliceridi, mantengono in salute le membrane cellulari (in particolare negli occhi e nel cervello) e supportano lo sviluppo fetale.

Gli Omega-3 ad alto assorbimento sono:

• l'olio di Krill ( fosfolipidi) perchè il legame degli acidi grassi esenziali ( EPA e DHA) ai fosfolipidi, facilitando il passaggio attraverso le membrane cellulari e quindi l'assorbimento.

• I trigliceridi riesterificati (olio di pesce concentrato)

• Pesce Azzurro Fresco: Sgombro, alici, sardine, salmone e aringa forniscono omega 3 in forma naturale ben assimilabile.

• Olio di Alghe: Ottima fonte vegetale di omega-3

DA EVITARE:

• Esteri Etilici, hanno un basso assorbimento e sono usati in integratori economici

Quando scegliete un integratore verificate che sia presente la forma "trigliceride" o "olio di krill" e la certificazione di purezza IFOS (International Fish Oil Standards).

Grazie per l'attenzione!! 🤗

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LA CASEINA DEL LATTE FA DAVVERO MALE A TUTTI?? FACCIAMO CHIAREZZAChe cosa sono le caseine? Sono le proteine del latte e ...
29/05/2026

LA CASEINA DEL LATTE FA DAVVERO MALE A TUTTI?? FACCIAMO CHIAREZZA

Che cosa sono le caseine?

Sono le proteine del latte e ne rappresentano l’80%, mentre il restante 20% della frazione proteica è rappresentato dalle sieroproteine.

Nel latte vaccino troviamo diverse tipologie di caseine che si dividono a loro volta in:

- α-caseina (circa 50%)
- β-caseina (circa 30%)
- κ-caseina (15%)
- γ caseina (5%).

La β-CASEINA si divide in 2 varianti genetiche:

- A1
- A2

In passato le vacche producevano un latte con solo beta-caseina di tipo A2, ma con l’arrivo degli allevamenti intensivi si è propagata una mutazione genetica che ha fatto sì che venisse prodotto latte con caseina di tipo A1.

Con la digestione della β-CASEINA di tipo A1 viene rilasciato un peptide chiamato Beta-casomorfina 7 (BCM-7) che ha un’affinità per il recettore degli oppioidi nel nostro organismo e questa interazione può portare a sintomi a livello gastrointestinale, stanchezza, irritabilità, insonnia e una sensazione di annebbiamento mentale dopo aver consumato i latticini pur non essendo intolleranti al lattosio.

Questa interazione del BCM-7 con l’asse microbiota-intestino-cervello è ancora oggetto di studio e può essere limitato per una porzione di persone piu’ suscettibili ma ancora non è stata delineata una soglia di esposizione al BCM-7 affinchè possa innescare risposte a livello gastrointestinale e sistemico.

Queste persone piu’ suscettibili passando a un latte di pecora, capra e bufala (contengono varietà A2) o a latte vaccino certificato A2 ne possono trovare giovamento come riduzione del gonfiore addominale, migliore qualità del sonno e una maggiore lucidità mentale, visto che dal tipo A2 non viene prodotto il BCM-7.

Grazie per l'attenzione!

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16:00 - 20:00
Martedì 14:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
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