15/10/2026
Oggi è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza del Lutto Perinatale.
Indipendentemente da quando sia accaduto, l’impatto emotivo di una perdita gestazionale o neonatale merita rispetto, tempo e ascolto.
Il lutto perinatale non è un evento raro, né un’esperienza trascurabile.
In Italia e nel mondo, riguarda circa 1 gravidanza su 4. Eppure, continuiamo a riscontrare quanto sia uno dei lutti maggiormente minimizzato e nascosto: un dolore a cui il contesto sociale tende spesso a negare il diritto di essere espresso e legittimato.
La neurobiologia della maternità mostra come i processi di attaccamento e le proiezioni genitoriali si attivino fin dalle primissime settimane di gestazione. L’interruzione improvvisa di questo percorso genera una vera e propria frattura traumatica e identitaria, del tutto indipendente dall’epoca gestazionale.
Invalidare questo dolore con frasi di circostanza impedisce la fisiologica elaborazione del lutto e aumenta il rischio di complicanze psicologiche a lungo termine, come ansia perinatale, depressione e sintomatologia post-traumatica. Ciò di cui la mente e il corpo hanno davvero bisogno in questa fase è la validazione del vissuto, il tempo e la presenza non giudicante.
Se stai attraversando questo percorso o lo hai vissuto in passato, ricorda che la tua reazione emotiva è assolutamente proporzionata all’importanza di ciò che per te si è interrotto. Non c’è nulla di sbagliato in quello che senti.
Il team di MamaMind è qui per offrire ascolto, orientamento e uno spazio clinico sicuro a te e alla tua famiglia.