16/11/2025
Due weekend fa ho partecipato a un retreat insieme ad altre colleghe psicologhe.
Un retreat in cui mi sono messa in gioco, nonostante la paura✨
La mia paura più grande?
Sentirmi inadeguata.
Di non essere abbastanza: abbastanza capace, abbastanza brava, abbastanza sicura.
La paura di non avere sempre la risposta pronta, di dovermi preparare di più, di dover essere “più tranquilla” di quanto a volte mi senta davvero.
E allora mi sono venute in mente tutte quelle mamme che, durante i colloqui, mi raccontano esattamente lo stesso:
🌸 Mamme che si sentono insicure e inadeguate,
🌸 che si rimproverano per ogni errore e vivono il senso di colpa come una presenza costante.
🌸 Mamme spaventate dal giudizio degli altri sul loro modo di educare, di gestire un pianto, una crisi, una giornata storta.
🌸 Mamme che fanno fatica a raccontarsi per paura di essere fraintese.
🌸 Che fanno fatica ad accettare i propri errori, o quella parte che si arrabbia quando la pazienza si esaurisce.
🌸 Mamme convinte di dover tenere tutto sotto controllo affinché tutto vada “bene”.
E in quel retreat ho riscoperto quanto può essere potente riconoscere le proprie vulnerabilità e accoglierle, piuttosto che cercare di controllarle o mascherarle
Non perché queste scompaiano, ma perché si impara a stare con loro senza sentirsi sbagliate❤️🩹
Alla fine di quel weekend, ho creato un collage: il mio manifesto, il modo in cui io stessa mi racconto come psicologa e come professionista.
Mi piace pensare che ognuno, guardandolo, possa riconoscere un pezzo di sé.
✨ Tu cosa ci vedi, dentro questi frammenti?
✨ quale parte del mio collage ti ha parlato di più?
Scorri il carosello per vederlo e, se ti va, raccontamelo nei commenti 👇🏼